Ecuador: Petro non riconosce il voto, la Conaie denuncia brogli

2048
Ecuador: Petro non riconosce il voto, la Conaie denuncia brogli

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La seconda tornata elettorale delle presidenziali in Ecuador, svoltasi lo scorso 13 aprile, continua a sollevare aspre polemiche e accuse di illegittimità. La Confederación de Nacionalidades Indígenas del Ecuador (Conaie) - la più importante del paese andino - ha definito il voto "illeggittimo", denunciando violazioni costituzionali e uso clientelare delle risorse statali da parte del presidente uscente e candidato alla rielezione, il neoliberista filo-USA Daniel Noboa.

Le accuse della Conaie

In un comunicato diffuso sui social, la Conaie ha evidenziato che Noboa non ha richiesto la licenza presidenziale durante la campagna elettorale, come previsto dalla Costituzione. Inoltre, l’organizzazione indigena lo accusa di aver condotto una campagna multimilionaria con il sostegno dei media governativi, utilizzando i colori del suo movimento politico (ADN) in contesti istituzionali, una pratica che avrebbe alterato la neutralità dello Stato.

«Si intravede un deterioramento accelerato delle condizioni democratiche minime, con il potere politico ed economico concentrato in una sola famiglia», ha affermato la Conaie.

Anche Luisa González, candidata del movimento di opposizione Revolución Ciudadana (RC), ha denunciato brogli elettorali, rifiutando di riconoscere i risultati ufficiali del Consiglio Nazionale Elettorale (CNE), che hanno attribuito la vittoria a Noboa con circa 1,1 milioni di voti di vantaggio – un margine ritenuto sospetto da molti osservatori, considerando che al primo turno (9 febbraio) Noboa aveva battuto González per soli 14.000 voti.

Le critiche internazionali

Le irregolarità segnalate hanno attirato l’attenzione della comunità internazionale. Il presidente colombiano Gustavo Petro ha dichiarato su X: «Non posso riconoscere le elezioni in Ecuador. L’esercito ha diretto la giornata elettorale, i seggi e il conteggio dei voti. Non ci sono elezioni libere sotto stato di emergenza».

Petro si riferisce al decreto di emergenza emanato da Noboa 48 ore prima del voto in sette province chiave, dove risiede più della metà dell’elettorato, tradizionalmente progressista. Anche osservatori dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA) hanno espresso preoccupazione per questa misura, oltre che per le campagne di disinformazione che avrebbero influenzato il processo.

Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha bollato la rielezione di Noboa come «una frode scandalosa organizzata con fondi imperialisti», mentre la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha preferito non prendere posizione, affermando: «Aspetteremo. Luisa González non riconosce la vittoria di Noboa».

Il politologo spagnolo Juan Carlos Monedero ha condannato il doppio standard della destra internazionale: «Gli stessi che in Venezuela gridavano ai brogli, ora riconoscono senza problemi i risultati in Ecuador, nonostante le evidenti irregolarità. Se Noboa aveva vinto di misura al primo turno, com’è possibile che abbia stravinto al ballottaggio? Nessun esperto statistico lo considera credibile».

Futuro incerto

Mentre Noboa si appresta a iniziare il suo nuovo mandato, le accuse di frode e l’assenza di un riconoscimento unanime dei risultati lasciano l’Ecuador in un clima di forte instabilità politica. La mancanza di trasparenza nell’uso dei fondi pubblici, il ruolo ambiguo delle forze armate e le interferenze digitali pongono seri interrogativi sulla credibilità delle istituzioni.

Con la Conaie e Revolución Ciudadana pronte a contestare il governo, e con la comunità internazionale divisa, il paese si trova davanti a una profonda crisi di legittimità democratica.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente di Fabio Massimo Paernti Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Cina, "l'ordine globale" e la storiella che si inventa l'Occidente

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026 di Francesco Santoianni Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Il lato oscuro (non detto) sul Premio Nobel per la pace 2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti