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Farage invita l'UE a investigare sulle attività di Soros: «Questa è la vera collusione politica internazionale»

 

L’ex leader del partito UKIP ha voluto evidenziare la doppia morale vigente a Bruxelles

 

Nigel Farage afferma che mentre la Russia viene accusata di finanziare la campagna ‘Leave’ per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, recentemente il finanziere George Soros ha effettuato una donazione di ben 18 miliardi di dollari alla Open Society. Una fondazione apertamente pro-UE. «Questa è la vera collusione politica internazionale», ha accusato il politico britannico. 

 

L’ex leader del partito UKIP ha voluto evidenziare la doppia morale vigente a Bruxelles. In riferimento alle ingerenze internazionali ha affermato, in occasione di una sessione del parlamento europeo a Strasburgo, che «stiamo guardando nel posto sbagliato». Aggiungendo che l’influenza di Soros a Bruxelles ha ormai raggiunto un livello «davvero straordinario». «Il più alto livello di collusione internazionale e politica nella storia». 

 

«Quando si parla di soldi off-shore, quando si parla di sovversione politica, quando si parla di collusione, mi chiedo se non stiamo guardando nel posto sbagliato», ha aggiunto Farage in riferimento agli investimenti effettuati da Soros tramite le fondazioni da lui controllate per minare le fondamenta dello Stato nazione. 

 

Il capogruppo dell’Europe of Freedom and Direct Democracy Group, ha poi rivelato che «proprio la scorsa settimana, la commissione elettorale ha avviato un'inchiesta per scoprire se la campagna Leave abbia prelevato denaro offshore o fondi di provenienza russa. Ciò è avvenuto a seguito di domande poste in seno alla Camera dei Comuni da Ben Bradshaw, collegato ad un'organizzazione chiamata 'Open Society’». 

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