Giappone: La vittoria di Abe e del Partito Liberal Democratico

La vittoria di Abe minaccia di imprimere una svolta nazionalista alla politica estera del Giappone

1523
Giappone: La vittoria di Abe e del Partito Liberal Democratico

Nelle elezioni anticipate per il rinnovo della Camera Bassa giapponese di domenica, il Partito Liberal Democratico (Jiminto) del futuro premier Shinzo Abe si è aggiudicato 294 seggi sui 480 a disposizione. Insieme ai 31 guadagnati dall'alleato di coalizione Nuovo Komeito, il Jiminto ha ottenuto i due terzi dei seggi necessari per scavalcare le decisioni della Camera Alta. Severa sconfitta per il partito democratico del premier Noda che vede dimezzata di un quinto la rappresentanza parlamentare, da 230 a 57 seggi.
Abe dovrebbe ricevere l’investitura del Parlamento il prossimo 26 dicembre e sarà il settimo premier in sei anni, a conferma della crescente instabilità politica che affligge il Giappone.
Commentando il risultato elettorale, Abe ha bollato come “fallimentare” la politica del governo democratico degli ultimi tre anni e ha indicato le linee guida della sua azione:  economia, crescita e sicurezza nazionale. 
In politica interna, obiettivo primario dichiarato da Abe sarà l'uscita dal periodo di deflazione. In politica estera, Abe ha promesso di rivitalizzare l'alleanza strategica con gli Stati Uniti, che ha subito un leggero raffreddamento sotto Noda, e di assumere un atteggiamento più duro nei confronti di Pechino sulla controversia delle isole Senkaku. Nella sua prima dichiarazione dopo la vittoria, Abe ha ribadito come le isole Senkaku siano territorio del Giappone e come non vi sia alcuno spazio per le trattative su questo punto.
La vittoria di Abe potrebbe segnare una svolta nazionalista nella politica del Giappone in un momento in cui  la regione asiatica sta sperimentando un periodo di crescenti tensioni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti