Gli Stati Uniti minacciano le petroliere iraniane: gli incidenti sono possibili

Gli Stati Uniti mette in guardia dal "rischio elevato" di acquistare greggio iraniano, dato che gli incidenti delle petroliere iraniane sono "una possibilità molto reale".

3119
Gli Stati Uniti minacciano le petroliere iraniane: gli incidenti sono possibili

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"Dal canale di Suez per lo Stretto di Malacca e tutti i punti di congestione, le petroliere iraniane sono ormai un pericolo galleggiante (...) Ci auguriamo vivamente che non ci siano incidenti, ma gli incidenti sono una possibilità molto reale a causa della storia dell'Iran", ha commentato il rappresentante speciale del Dipartimento di Stato USA per l'Iran, Brian Hook, che ha ricordato l'affondamento della petroliera iraniana Sanchi nel Mar Cinese orientale nel mese di gennaio.
 
In una conferenza stampa presso la sede della diplomazia statunitense, Hook ha spiegato che, mentre le grandi compagnie di assicurazione ritirano la loro copertura per le petroliere iraniane, queste imbarcazioni fanno ricorso a compagnie di assicurazione locali, "in caso di incidente (... ), semplicemente non c'è modo per queste compagnie di assicurazione di coprire le perdite."
 
Il rappresentante speciale del Segretario di Stato, ha avvertito che i paesi che acquistano petrolio iraniano, non solo violano le sanzioni USA contro il petrolio persiano, ma saranno responsabili per danni economici e ambientali catastrofici che colpirebbero per generazioni le industrie marittime dei paesi che hanno ammesso queste navi.
 
Hook ha anche messo in guardia come parte della "campagna di pressione" degli Stati Uniti contro l'Iran, le aziende che hanno copertura assicurativa per il petrolio iraniano sotto sanzioni ristabilite da Washington il 5 novembre contro più di 700 individui ed entità, sia iraniani che di altri paesi.
 
L'elenco comprende anche la società Marine Lines della Repubblica islamica dell'Iran, IRISL, la Compagnia nazionale delle navi cisterna dell'Iran, ha aggiunto Hook.
 
Infine, il rappresentante statunitense ha finalmente affrontato la questione delle esenzioni temporanee a 8 paesi importatori di petrolio persiano, concesso da Washington a causa della dipendenza di queste nazioni dal greggio iraniano, aggiungendo che la quantità di petrolio che è consentito di acquisire a questi paesi l'Iran è confidenziale e queste nazioni ricevono esenzioni solo se riducono sostanzialmente le loro importazioni di petrolio greggio.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti