I giornali guerrafondai degli Agnelli al fianco di Trump

11196
I giornali guerrafondai degli Agnelli al fianco di Trump



di Giorgio Cremaschi


Sarà un caso, non lo è naturalmente, ma da quando John Elkann Agnelli ha preso possesso definitivo di Stampa e Repubblica, con relative nomine di direttori di famiglia, questi due giornali sono diventati i portavoce dei più aggressivi falchi dell’amministrazione USA e della NATO. E della loro campagna guerrafondaia contro la Cina e la Russia.

In particolare Repubblica fa un inserto mediatico speciale contro la Cina, dove sue ex illustri firme raccolgono tutta la feccia dei deliri di Trump. Sì proprio quelli di un presidente che nasconde, dietro alle accuse alla Cina, le immani colpe sue e del suo sistema sui 100000 morti già provocati nel suo paese dal Covid, sui 50 milioni di persone senza assistenza sanitaria, sui 30 milioni di disoccupati. Questo mentre a Wall Street la speculazione finanziaria dilaga e gli amici vecchi e nuovi di Trump intascano miliardi. Tra gli amici nuovi c’è evidentemente la famiglia Elkann Agnelli, i cui affari americani sono sempre più importanti per il bilancio di casa, casa che come sapete paga (?) le tasse in Olanda e Gran Bretagna. La famiglia ha probabilmente deciso che le conviene stare nel solco del presidente USA, così i suoi giornali italiani si schierano con Salvini e Meloni, anzi li scavalcano a destra. Del resto la grande stampa italiana lo ha già fatto sul Venezuela e su ogni scenario nel quale si trattasse di sostenere le fakenews della CIA e della NATO. È la funzione in Italia dei grandi editori, quelli che la pubblicità di Berlusconi esalta come unici depositari della verità. D’altra parte La Repubblica è sempre stato un giornale liberista di destra, la cui collocazione in un altro campo è però ben servita a costruire una sinistra finta.

Gli operai di Torino chiamavano la Stampa “la busiarda”, ora il termine può essere volto al plurale e con la campagna filo Trump di Repubblica possiamo dire: LE BUSIARDE.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale di Giuseppe Masala Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Esportatori di regimi autoritari,  caos e guerre infinite di Michele Blanco Esportatori di regimi autoritari,  caos e guerre infinite

Esportatori di regimi autoritari, caos e guerre infinite

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti