Il Pentagono conferma l'aumento della presenza militare vicino il confine russo

La preoccupazione di Mosca che potrebbe adottare misure di precauzione

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Il Pentagono conferma l'aumento della presenza militare vicino il confine russo

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Il portavoce del Pentagono ha confermato l’aumento della presenza militare Usa vicino al confine con la Russia, pur assicurando che gli Stati Uniti e la Nato stanno cercando di agire in maniera "trasparente".

In risposta alle dichiarazioni del Ministero della Difesa russo in merito all’aumento del numero di voli della Nato vicino la frontiera russa, il portavoce del Pentagono ha confermato così che la presenza militare statunitense nella regione è aumentata.

In precedenza il capo del Centro di Gestione Nazionale del Ministero della Difesa russo, il tenente generale Mikhail Mizintsev aveva annunciato che il numero di voli di ricognizione degli Stati Uniti e della Nato in prossimità delle frontiere russe era aumentato di sette volte nel corso del 2014, e il numero dei voli di trasporto tattico dell’Alleanza era raddoppiato fino a raggiungere circa 3.000, ha segnalato.
 
"Gli attuali sforzi del Comando Europeo degli Stati Uniti, che sono parte dell'operazione Determinazione Atlantica, sono una dimostrazione del nostro impegno per la sicurezza collettiva della Nato, con la pace a lungo termine e la stabilità nella regione, in particolare alla luce dell’interferenza della Russia in Ucraina", ha dichiarato il rappresentante del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.
 
"All'inizio dell'operazione gli Stati Uniti hanno adottato una serie di misure immediate per mostrare la loro solidarietà ai nostri alleati della Nato, includendo la maggiore presenza nella regione per via aerea, terra e mare e l’estensione degli esercizi precedentemente pianificati”, ha ammesso.
 
La Russia ha rimarcato la sua preoccupazione per l'espansione della presenza militare occidentale in prossimità dei suoi confini. L'ambasciatore russo per la Nato, Alexander Grushko, ha avvisato che la localizzazione di un "significativo potenziale della Nato" lungo i confini della Russia, e le attività aeree dell’Alleanza faranno in modo"che la Russia adotti misure di precauzione".

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