La Conferenza Internazionale sulla Somalia

Oltre 50 rappresentanti di paesi e organizzazioni hanno espresso sostegno al nuovo governo somalo

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Martedì 7 maggio, i rappresentanti di oltre 50 paesi e organizzazioni hanno preso parte ad una Conferenza Internazionale sulla Somalia, organizzata dal presidente somalo Sheikh Hassan Mohamud e il primo ministro britannico David Cameron. La Conferenza, la seconda dopo quella dello scorso anno ad Istanbul, si è tenuta due giorni dopo un attentato suicida avvenuto domenica a Mogadiscio costato la vita a 11 persone. I lavori si sono articolati su quattro grandi temi: sicurezza; giustizia e polizia; accountability e gestione delle risorse finanziarie da parte del Governo somalo; processo politico. La riunione è stata l'occasione per ribadire il sostegno internazionale alle nuove istituzioni somale e aiutare - con uno stanziamento di 130 milioni di dollari - il paese del Corno d'Africa a porre fine alla violenza contro donne e bambini, combattere la carestia che negli ultimi due anni ha ucciso più di 250 mila persone, combattere il terrorismo e ridurre la minaccia rappresentata dal gruppo filo-qaedista al-Shabaab.
I partecipanti hanno incoraggiato le amministrazioni regionali a collaborare strettamente con il governo, lodando i colloqui tenuti nel mese di aprile tra il governo federale somalo e la regione del Somaliland, e hanno espresso apprezzamento per la revoca parziale dell' embargo delle Nazioni Unite sulle armi, la proroga del mandato della missione dell'Unione africana in Somalia, i progressi nella lotta contro la pirateria e la creazione della Missione di Assistenza delle Nazioni Unite in Somalia.

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