La Germania attuerà il suo primo piano di difesa dalla fine della Guerra Fredda

985
La Germania attuerà il suo primo piano di difesa dalla fine della Guerra Fredda

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'esercito tedesco (Bundeswehr) svilupperà il primo piano di difesa del paese dalla fine della Guerra Fredda, ha dichiarato ieri il capo del comando territoriale, il generale André Bodemann, all'agenzia di stampa DPA.

Secondo Bodemann, questo piano "deriva dall'attuale situazione di sicurezza e di minaccia in Germania e in Europa in generale". HA riferito che il documento altamente riservato sarà discusso questo venerdì con i rappresentanti della polizia, della protezione civile, della comunità scientifica e delle industrie energetiche e logistiche, ed entro la fine di marzo sarà aggiornato.

L'alto ufficiale militare ha sottolineato che l'attuale situazione della sicurezza è diversa da quella avvenuta durante la Guerra Fredda; quindi, "non è prevista una battaglia tra carri armati nella pianura settentrionale della Germania, e fortunatamente nessuno sbarco di paracadutisti russi". "Ma le nostre infrastrutture critiche, i porti, i ponti, le compagnie energetiche, ovviamente, sono minacciate da atti di sabotaggio, probabilmente anche da parte di forze speciali che si sono infiltrate e stanno cercando di interrompere" le loro operazioni, ha spiegato.

Bodemann spera che il nuovo piano affronti minacce come la disinformazione e le fake news, lo spionaggio mirato e gli attacchi contro infrastrutture critiche, sia informatici che di sabotaggio, nonché la protezione contro i missili balistici. Inoltre, ha precistao che per proteggere gli obiettivi critici verranno creati sei reggimenti delle nuove forze di sicurezza interna.

Secondo il generale, la Germania non può fidarsi pienamente dei piani operativi elaborati negli anni '80 del XX secolo, perché "il mondo è cambiato", data l'evoluzione delle tecnologie degli armamenti e della digitalizzazione. "La separazione tra sicurezza esterna e interna non è più così netta come lo era diversi anni fa", ha aggiunto. Ha anche sottolineato che il compito principale della pianificazione militare di Berlino è la deterrenza per "prevenire l'insorgere di un conflitto o di una guerra".

Lunedì il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius aveva dichiarato che il paese deve essere preparato ad un attacco da parte della Russia. "La deterrenza è l'unico mezzo efficace per posizionarsi in anticipo contro un aggressore", aveva avvertito, aggiungendo che, secondo gli esperti militari, "la Russia impiegherà diversi anni per essere in grado di attaccare nuovamente".

-------------------

SCOPRI "LA VOCE DELLA PALESTINA": L'OFFERTA IN COLLABORAZIONE CON EDIZIONI Q

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti