La Grecia è stato il prologo. L'esperimento dell'austerità in Grecia ha posto le basi per una radicale ristrutturazione dell'Europa

3046
La Grecia è stato il prologo. L'esperimento dell'austerità in Grecia ha posto le basi per una radicale ristrutturazione dell'Europa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
"La Grecia è stato il prologo - l'esperimento dell'austerità in Grecia ha posto le basi per una radicale ristrutturazione dell'Europa da parte delle élite." Una saggia verità che in molti sospettano da tempo. L'eonomista Elias Ioakimoglou, un consulente per l'Istituto del Lavoro, descrive la crisi che continua a devastare la Grecia. Secondo i suoi dati, la depressione greca è ora più profonda e più grave della Grande Depressione americana del 1930.

In un'intervista per Jacobinmag , Ioakimoglu descrive e commenta la situazione politica, economica e sociale in Grecia dalll'insediamento della coalizione di governo SYRIZA / ANEL   

L'economista parla di un governo di sinistra salito al potere con il mandato di resistere all'imposizione dell'austerità, ma che è finito per capitolare ai paesi finanziatori e ha intensificato le misure di austerità.

Ioakimogly critica fortemente SYRIZA per aver abbandonato i principi di sinistra e riassume:

"Le promesse fatte da Syriza alle elezioni del settembre 2015 non sono state mantenute. Siamo di fronte a una situazione instabile in Grecia: c'è un forte blocco sociale anti-austerità di persone coscienti, lavoratori politicizzati, disoccupati, giovani, poveri e  militanti che hanno acquisito preziose competenze politiche durante sei anni di conflitto sociale e di lotta politica , ma non vi è nessun partito politico o organizzazione in grado di rappresentarli.

Dal luglio 2016, i greci si trovano ad affrontare nuove ondate di attacchi contro il loro reddito, la proprietà, la sicurezza, la libertà, e i diritti sociali. Il saccheggio spudorato continua. Ma questa volta è Syriza stessa che organizza ed esegue l'attacco. Le prospettive per lavorare per un'alternativa all'austerità, alla prigionia dal debito, alla svalutazione interna e alla catastrofe sociale non hanno più nulla a che fare con Syriza".

L'economissta sottolinea la "depressione prolungata in Grecia" e sottolinea come l'obiettivo di attuare una "feroce austerità e decostruzione dello stato sociale" sia distruggere "una grande frazione della forza lavoro."

Ioakimoglou non vede nella zona euro segni di fallimento o di rischi, ma un piano ben congegnato per accumulare capitale e creare strutture che rimuovono le protezioni sociali per i lavoratori e continuano a diminuire i salari.

"La zona euro non è  in crisi - è strutturata per produrre i risultati che stiamo vedendo [anche, e in particolare in Grecia] .. Qualsiasi squilibrio macroeconomico in base ad accordi istituzionali EMU conduce alla regolazione a spese del reddito da lavoro, della tutela del lavoro e dei servizi sociali , per mezzo di riforme del mercato del lavoro e de-costruzione dello stato sociale.

La zona euro non è solo un'area valutaria, si tratta di un regime di accumulazione di capitale in cui alcune tendenze prevalgono - tra cui le tendenze per rimuovere le protezioni sociali, per ridurre i salari, abolire i diritti sociali e le politiche che sono alla base della cittadinanza. Questi effetti sono integrati nell'architettura e la modalità di funzionamento della zona euro. E' stato costruito in quel modo. Così non si può risolvere il problema. "
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti