La NATO chiama alle armi USA e UE contro la Cina

1661
La NATO chiama alle armi USA e UE contro la Cina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

La NATO lancia l'allarme per l'ascesa della Cina e il suo impatto sull'equilibrio del potere globale.

In un incontro virtuale, organizzato ieri dal Collegio d'Europa nella città di Bruges (Belgio), il Segretario generale dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO), Jens Stoltenberg, ha dichiarato che "l'ascesa della Cina" è la ragione per cui Europa e Stati Uniti stanno lavorando insieme.

“Oggi la NATO ha 30 alleati, ma la nostra Alleanza continua a cambiare mentre il mondo intorno a noi cambia. E dobbiamo continuare ad adattarci, mentre affrontiamo sia le vecchie che le nuove sfide", ha spiegato il capo del blocco militare.

Stoltenberg ha aggiunto che l'Unione Europea (Ue) e il Nord America  non vedono la Cina come un "avversario", ma  devono stare attenti sull'aumento del potere economico del gigante asiatico, poiché "avrà un impatto sugli equilibri di potere mondiali".

Il 19 febbraio scorso, in una riunione telematica dei ministri della Difesa dei paesi dell'Alleanza atlantica , Stoltenberg ha richiesto aggiornamenti al Concetto strategico della NATO, preparato nel 2010, e ha indicato che il documento non riflette l'ascesa della Cina sulla scena. "Il contenimento della Cina è una questione cruciale per il blocco", ha insistito.

Tuttavia, il ministero degli Esteri cinese ha poi criticato la visione del politico norvegese e ha ribadito l'impegno di Pechino per lo sviluppo pacifico del mondo.

Le relazioni tra Cina, Stati Uniti - a capo della NATO - e dei loro alleati mantengono fonti di tensione su varie questioni, come il commercio, la concorrenza tecnologica, la nuova pandemia da coronavirus, problemi correlati con Taiwan e Hong Kong, e il Mar Cinese Meridionale, tra gli altri.

Il nuovo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha espresso il suo sostegno alla "posizione ferma" adottata dal suo predecessore, Donald Trump, contro la Cina e ha ritenuto necessaria una coalizione per affrontarla.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti