La situazione nella Repubblica Centrafricana

Il leader della coalizione Seleka si autoproclama nuovo presidente della Repubblica Centrafricana

1237
La situazione nella Repubblica Centrafricana

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Domenica 24 marzo, Michel Djotodia, capo dei ribelli della coalizione Seleka e ministro della Difesa nel governo di transizione nato dall’accordo dell’11 gennaio tra il presidente François Bozizé e i ribelli, si è autoproclamato presidente della Repubblica Centrafricana. L’annuncio ha seguito di poche ore la presa della capitale Bangui (23 marzo) e la fuga in Camerun del presidente Bozizè. 
Djotodia ha sospeso la Costituzione e sciolto il Parlamento ma ha promesso il rispetto degli Accordi di Libreville e ha confermato Nicolas Tiangaye come primo ministro del paese, incaricandolo di organizzare elezioni libere entro tre anni. 
I ribelli hanno accusato Bozizè di non rispettare gli Accordi di Libreville, firmati lo scorso 11 gennaio. L’accordo prevedeva innanzitutto la fine delle ostilità nel paese ed era vincolato ad una serie di condizioni politico-militari avanzate dai ribelli: le dimissioni del presidente François Bozizé,  il ritiro dei militari del Sudafrica inviati a sostegno del governo, l’integrazione dei combattenti di Seleka nell’Esercito, la liberazione dei prigionieri politici e la nomina di un primo ministro, espressione dell’opposizione, che Bozizé non avrebbe potuto destituire. Sempre sulla base degli accordi, la transizione politica si sarebbe dovuta concludere con le elezioni legislative, da tenersi entro un anno.
A seguito del golpe, l’Unione Africana ha sospeso la Repubblica Centrafricana dall’organizzazione

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La postdemocrazia ci domina di Michele Blanco La postdemocrazia ci domina

La postdemocrazia ci domina

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti