La Svizzera blocca la fornitura di munizioni Gepard all'Ucraina e fa infuriare la Germania

13458
La Svizzera blocca la fornitura di munizioni Gepard all'Ucraina e fa infuriare la Germania

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La pagina Facebook de l'AntiDiplomatico è stata oscurata per la decisione arbitraria di Open di Mentana. Aiutateci ad aggirare la censura con il nostro canale Telegram


Inizia a sorgere qualche crepa in Europa riguardo al sostegno bellico al regime di Kiev. Qualche segnale c’è, e lo registriamo. 

La neutrale Svizzera ha posto il veto alla riesportazione delle munizioni di fabbricazione svizzera utilizzate nei carri armati antiaerei Gepard che la Germania sta inviando all'Ucraina.

"Il governo svizzero ha confermato ieri di aver posto il veto alla riesportazione di munizioni di fabbricazione svizzera utilizzate nel cannone semovente antiaereo Gepard, destinato allo scudo delle forze terrestri. La Germania intende fornire questo equipaggiamento all'Ucraina", informa Swissinfo.

La Svizzera ha fatto riferimento alla sua politica di neutralità, che le vieta di inviare attrezzature militari nelle zone di conflitto. Questo dopo che martedì Berlino aveva annunciato l'invio di armi pesanti, tra cui 50 cannoni Gepard, all'Ucraina in sostegno al regime di Kiev.

In precedenza era emerso che la Svizzera aveva posto il veto alla richiesta della Germania di riesportare alcune munizioni, ma non era noto a quali munizioni si riferisse. Secondo Swissinfo, la Segreteria di Stato svizzera per gli Affari economici (SECO) ha ricevuto due richieste dalla Germania per dare il via libera alla spedizione di munizioni all'Ucraina. Una riguardava le munizioni da 35 mm per il carro armato Gepard. L'altra riguardava munizioni da 12,7 mm.

"Entrambe le richieste della Germania per sapere se le munizioni ricevute dalla Svizzera possono essere trasferite all'Ucraina hanno ricevuto una risposta negativa in riferimento alla neutralità della Svizzera e ai criteri obbligatori di rifiuto della legislazione svizzera sul materiale bellico", ha dichiarato la SECO.

"Per una volta, il governo svizzero ha ragione", ha dichiarato Thomas Borer, ex ambasciatore svizzero in Germania e architetto delle attuali leggi svizzere sulla neutralità. "È chiaro che la consegna di armi in un conflitto violerebbe il principio fondamentale di ciò che la neutralità significa per la Svizzera. Come vicino amichevole e consapevole delle nostre leggi e dei nostri obblighi, la Germania non dovrebbe mettere la Svizzera in questa posizione".

In Germania ci sono state alcune reazioni rabbiose al diniego offerto dal governo svizzero. "Chiunque si sottragga in questa situazione deve accettare l'accusa di non aver fornito assistenza", ha dichiarato Roderich Kiesewetter, del partito conservatore cristiano-democratico all'opposizione e membro della commissione Affari esteri del Bundestag, il quale ha poi aggiunto che sosterrebbe anche lo stop degli acquisti di armi dalla Svizzera.

I politici svizzeri hanno reagito con rabbia ai commenti. "Non è mai andata particolarmente bene quando la Germania ha interferito nella politica di altri Paesi", ha dichiarato Marco Chiesa, leader del del Popolo svizzero. "La Germania non percepisce e non rispetta più la Svizzera come un Paese neutrale", ha dichiarato Chiesa, che guida il più grande partito politico svizzero, al quotidiano Tages-Anzeiger.

Ultimamente si è discusso di una possibile fornitura di carri armati Gepard. Lo stabilimento KraussMaffei Wegmann ha annunciato a febbraio di avere in magazzino circa 50 carri armati che possono essere consegnati alle Forze armate ucraine dopo piccole riparazioni.

I carri armati Gepard sono dotati di due cannoni da 35 mm e di un radar.


La pagina Facebook de l'AntiDiplomatico è stata oscurata per la decisione arbitraria di Open di Mentana. Aiutateci ad aggirare la censura con il nostro canale Telegram

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti