L’Isis è tornato in Libia per sopprimere gli scioperi. Sondaggio semiserio sulla congiura del silenzio su “L’Urlo” e la Libia

3146
L’Isis è tornato in Libia per sopprimere gli scioperi.  Sondaggio semiserio sulla congiura del silenzio su “L’Urlo” e la Libia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Nei mesi scorsi è riapparso l’Isis in Libia, con il ritorno in patria di Abdelhakim Belhaj, emiro fuggito alcuni anni fa e ora tornato per finire il lavoro sporco. L’attuale roccaforte si trova  sull’estrema costa occidentale, tra Tripoli e il confine con la Tunisia, tra le città di Zawiyah e Sabratha

Perché è tornato l’ISIS in Libia. Chi lo ha permesso? Chi lo finanzia?

Da oltre un mese infatti i pozzi e i terminali petroliferi della Libia sono chiusi, in seguito alla protesta dei lavoratori libici che non intendono finanziare così le milizie di Tripoli e il governo illegittimo di Dabaiba, sostenuto dalla NATO.

Il Parlamento libico infatti lo scorso febbraio ha votato la fiducia ad un altro premier, Bashagha, il quale per ora ha riparato a Sirte, trovandosi di fronte all’opposizione militare delle milizie che gli impediscono di insediarsi a Tripoli.

E così i lavoratori libici si sono fatti sentire e, nonostante le pressioni internazionali per aumentare la produzione di idrocarburi nel quadro delle sanzioni alla Russia, hanno azzerato la produzione libica.

Questo scenario si è venuto a creare dopo che le elezioni presidenziali dello scorso dicembre sono state improvvisamente e misteriosamente annullate una settimana prima del voto. Motivo? Saif Gheddafi era dato dai sondaggi a più del 50%.

E così la NATO ha deciso ora di rivolgersi all’ISIS per forzare la chiusura dei pozzi libici.

Di come l’Italia e l’Unione Europea abbiano finanziato le milizie di Tripoli negli ultimi anni al fine di saccheggiare il petrolio libico ne parla il film “L’Urlo”, di cui sono regista (guarda il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=ykx_lqVbg6Y&t=3s).

Con la scusa di gestire i migranti, l’Italia ha inviato denaro e soldi per difendere militarmente i governi illegittimi di Tripoli e continuare a sfruttare il petrolio libico.

Petrolio libico la cui produzione però è ora bloccata dai lavoratori libici.

Perché in Italia non se ne parla?

Aiutaci a capirlo rispondendo a questo sondaggio semiserio sulla congiura del silenzio cui sono sottoposti la Libia e il film “L’Urlo”.

 

RISPONDI AL SONDAGGIO

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdgaUsLPthBMtP-Bv7y21m_SKpkBALQqdkLtCcbjgYaNmkJGQ/viewform?vc=0&c=0&w=1&flr=0

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti