Luigi de Magistris e il Venezuela, che delusione!

16392
 Luigi de Magistris e il Venezuela, che delusione!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Dopo un tombale silenzio durato ben quindici giorni, pressato dalla richiesta di Potere al Popolo che gli chiedeva un netto pronunciamento sul golpe in Venezuela, Luigi de Magistris, già “Cantore del Madurismo”,  si abbandona farisaiche equiparazioni tra aggressori e aggrediti. Uno straziante cerchiobottismo nel quale la parola “golpe” non viene mai nominata. A differenza di “popolo del Venezuela”, nominato ben diciotto volte; ovviamente, senza specificare se si tratta delle oceaniche folle che riempiono le piazze per prepararsi, insieme a Maduro, ad affrontare una invasione o dei cortigiani di Guaidó che – come in Libia, Siria, Ucraina… - invocano gli USA di venirli a “liberare”. Il tutto aggravato da considerazioni come quella sulla “sofferenza insopportabile della popolazione e su un governo distante dalle masse” che rischia di giustificare le peggiori infamie messe in atto contro un legittimo presidente.



Peccato. Perché con la clamorosa spaccatura nel Governo Conte rappresentata dal “sovranista” Salvini che riceve al Viminale i rappresentanti di Guaidó, una ben altra posizione di de Magistris gli avrebbe permesso di ergersi – al pari di Melenchon o di Corbyn – a punto di riferimento per le elezioni europee. Così non è stato. E, ora, al massimo, può sperare di tornarsene nell’ovile di Varoufakis.

Sic transit gloria mundi
 
Francesco Santoianni
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti