Lula invoca una moneta comune dell'America Latina per rompere la dipendenza del dollaro

3498
Lula invoca una moneta comune dell'America Latina per rompere la dipendenza del dollaro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha fatto riferimento in conferenza stampa alla possibilità di creare una moneta comune sudamericana, un progetto che ha attirato grande attenzione anche a livello internazionale, di cui ha discusso con il suo omologo argentino, Alberto Fernández, durante l'incontro bilaterale che hanno tenuto alla Casa Rosada, e ha sottolineato che, se realizzato, sarebbe "un salto di qualità nelle nostre relazioni commerciali e finanziarie".

"Brasile e Argentina hanno già avuto un'esperienza di affari nelle nostre valute, se non sbaglio nel 2008, quando abbiamo stabilito che gli argentini potevano pagare nella loro valuta e i brasiliani nella loro. È stata una decisione molto timida, una piccola esperienza perché qualcosa di esclusivamente opzionale", ha ricordato Lula durante la conferenza stampa tenuta con Fernández dopo l'incontro bilaterale. 

"Quello che vogliamo ora è che i nostri ministri delle Finanze, ognuno con i propri team, ci facciano una proposta per il commercio estero e le transazioni tra i due Paesi che siano effettuate in una moneta comune costruita dopo molti dibattiti e dopo molti incontri", ha detto il presidente in risposta a una domanda di un giornalista brasiliano.

E ha continuato: "Perché non provare a creare una moneta comune con gli altri Paesi del Mercosur, come si è tentato di fare con i Paesi BRICS? Credo sia necessario che ciò avvenga perché ci sono Paesi che a volte hanno difficoltà a ottenere dollari". 

"Non possiamo, a metà del XXI secolo, continuare a fare come nel secolo precedente. Che Dio conceda ai nostri ministri dell'Economia e ai presidenti delle nostre banche centrali l'intelligenza, la competenza e il buon senso necessari a far fare un salto di qualità alle nostre relazioni commerciali e finanziarie", ha insistito, entusiasta dell'iniziativa che può contribuire a dare una forte accelerata all’integrazione regionale latinoamericana.

Gasdotto Néstor Kirchner

Durante la conferenza, a Lula è stato chiesto anche di un eventuale finanziamento brasiliano per il gasdotto di Néstor Kirchner e ha affermato che "nell'ambito delle possibilità economiche del Paese" il suo governo "creerà le condizioni" perché ciò avvenga.

"Di tanto in tanto in Brasile veniamo criticati per pura ignoranza, da persone che credono che non ci possano essere finanziamenti ingegneristici per altri Paesi. Non solo penso che possa farlo, ma credo anche che sia necessario che il Brasile aiuti tutti i suoi partner. Questo è ciò che faremo nei limiti delle nostre possibilità", ha dichiarato. 

Durante il suo discorso, Alberto Fernández aveva fatto riferimento alla questione energetica: "Dobbiamo anche lavorare per organizzare una rete energetica che garantisca lo sviluppo dei nostri popoli. Abbiamo parlato della possibilità che il gas di Vaca Muerta raggiunga il Brasile, così come che l'elettricità del Brasile raggiunga noi".

Stop bloqueo contro Cuba

Il presidente brasiliano si è anche espresso contro il criminale blocco che gli Stati Uniti impongono a Cuba da 60 anni. “"È l'ora di dire basta al blocco contro Cuba, dopo 60 anni non c'è più necessità”, ha affermato Lula. 

"Cuba non vuole copiare il modello brasiliano e neppure il modello statunitense: vuole un modello proprio, e chi ha diritto di opporsi a ciò?", ha continuato il capo dello Stato verdeoro.

"Il Brasile e i Paesi Celac (Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi) hanno il dovere di trattare nazioni come Venezuela e Cuba con molto affetto, e se possiamo aiutarli a risolvere i loro problemi interni dobbiamo farlo", ha aggiunto Lula. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione di Geraldina Colotti Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti