Marò, salpata la Enrica Lexie. Si attende l'udienza per il difetto di giurisdizione

1338
Marò, salpata la Enrica Lexie. Si attende l'udienza per il difetto di giurisdizione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La  nave Enrica Lexie è finalmente salpata dal porto di Kochi, dopo rinvii, ricorsi e alla fine problemi burocratici, la nave di proprietà della famiglia di armatori D’Amato ha lasciato gli ormeggi in direzione del porto di Galle in Sri Lanka dove effettuerà alcune piccole riparazioni e cambierà parte del personale di sicurezza – arriveranno, infatti, nuovi marò a sostituire coloro che erano a bordo- prima di ripartire per il porto della capitale Colombo.

Nel frattempo è attesa per domani l’udienza della Corte Suprema che dovrebbe pronunciarsi sul ricorso per difetto di giurisdizione, presentato dagli avvocati della difesa e che qualora giudicato positivamente potrebbe aprire scenari molto interessanti per i due soldati italiani, detenuti da più di due mesi in India, accusati di aver ucciso due pescatori al largo delle coste del Kerala. Nella memoria dei legali dei due militari italiani si eccepisce innanzitutto l’incompetenza dello Stato del Kerala, alla cui Alta Corte è tutt’ora anche in corso il giudizio sempre sulla giurisdizione,  a decidere su di un caso che riguarda dei militari. Inoltre gli atti della difesa sottolineano la violazione degli articoli 14 e 21 della Costituzione indiana in tema di immunità sovrana dal momento che gli incidenti sarebbero avvenuti in acque internazionali e pertanto l’unica giurisdizione applicabile sarebbe esclusivamente quella della bandiera battente sulla nave Enrica Lexie: vale a dire quella italiana. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti