Myanmar: i leader della protesta di Monywa in tribunale

Ascoltati in tribunale a Rangoon con le accuse di incitamento contro lo stato e dimostrazione illegale

1621
Myanmar: i leader della protesta di Monywa in tribunale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il leader della protesta Moe Thwe ed altre sette persone sono comparsi oggi in tribunale a Rangoon per rispondere dell'accusa di incitamento contro lo stato e dimostrazione illegale, in connessione con le recenti manifestazioni contro il gigante sino-birmano che gestisce la miniera di Monywa. Ad annunciarlo è stato Kyi Zin Tha, portavoce del gruppo democratico birmano Generation Wave alla BBC, che ha sottolineato come "tutti e otto sono totalmente innocenti da tali accuse".
Decine di persone sono rimaste ferite per la reazione della polizia contro i manifestanti, tra cui molti monaci buddisti. Secondo fonti ospedaliere della città di Monywa, almeno 70 monaci sono stati ricoverati nelle ultime ore per le gravi bruciature riportate su tutto il corpo. La protesta nella città birmana risale al giugno scorso, quando i contadini hanno iniziato a denunciare l'accordo di due anni prima con cui le autorità gli avevano costretto a concedere per un indennizzo monetario le loro proprietà al gigante minerario controllato dall'esercito birmano e dalla azienda bellica cinese Norinco nella regione birmana di Sagaing. La compagnia ha dichiarato che l'accordo è stato stipulato in modo volontario e solo una piccola minoranza di contadini ha mostrato reticenze. 
Il governo ha dichiarato che farà indagini sulle lamentele dei contadini. Ma è ormai chiaro che la protesta sia divenuta il test fondamentale per il governo di Sein ed il suo processo di transizione democratica dopo decenni di dittatura militare. La protesta della miniera di Monywa mine è ormai diventata una questione di carattere nazionale, ed intorno ad essa si stanno raggruppando una serie di questioni focali per paese – proprietà terriere, protezione ambientale, libertà di protesta e bilanciamento degli interessi dei grandi investitori esteri soprattutto la Cina con quelli dei cittadini birmani. La ridiscussione della proprietà terriera è chiaro sarà comunque l'elemento fondamentale. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti