Paintball nel servizio di guerra del TG5?

10331
Paintball nel servizio di guerra del TG5?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Durante la puntata del tg5 trasmesso il 19 aprile scorso alle 13.00, a detta di numerosi utenti social, nel corso del servizio sull’offensiva finale a Mariupol sarebbe andata in onda per alcuni istanti quella che sembra essere una vera e propria scena di paintball.

Il “Paintball” secondo la definizione consultabile su Wikipedia è “ un gioco che ha lo scopo, nei casi più comuni, di conquistare la base avversaria oppure di eliminare l'avversario colpendolo con delle palline di gelatina animale o vegetale, riempite di vernice gialla, sparate mediante apposite attrezzature ad aria compressa chiamati marker.”

Per l’occasione abbiamo provato a far vedere il video a un esperto, Fabio De Rosa, responsabile nazionale tecnico Paintball Csen ( Centro sportivo educativo nazionale )- presidente della Federazione Paintball e referente per il ministero , chiedendo il suo parere in merito . De Rosa ci ha risposto così: “ Trattasi di paintball su ambiente scenario cittadino, non è guerra o simulazione ma sport.

Le immagini sono evidenti dove un player viene macchiato da una pallina e correttamente solleva il braccio per farsi notare che è fuori dal game. Le immagini non sono sicuramente italiane in quanto in Italia non è consentito usare abbigliamento militare o similare. Inoltre non viene praticato per l'Italia in luoghi di cascine abbandonate o edifici pericolanti.

Il paintball è uno sport colorato, incluso il vestiario. La disciplina sportiva è lo Speedball in ambito nazionale ed internazionale. Il Woodsball in ambito amatoriale in aree boschive.”

Se ciò fosse confermato si allungherebbe la lista degli episodi “anomali” a cui si è assistito in tv: da i bombardamenti presi da un videogioco di guerra al Tg2, all’immagine di un gioco da tavolo spacciato per la pianta sotterranea dell’ acciaieria di Mariupol, fino appunto al paintball in luogo di reali scene di guerra.

 

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti