Park Geun-hye prima donna presidente a Seul

Economia e le mire nucleari di Pyongyang le sue priorità

1248
Park Geun-hye prima donna presidente a Seul

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Con un'economia in progressivo rallentamento per la crisi del settore export e l'incubo di una Pyongyang nuclearizzata di sfondo, le elezioni in Corea del Sud hanno rappresentato uno spartiacque per la giovane democrazia. Il nuovo presidente eletto a Seul e prima donna a guidare il paese, Park Geun-hye, ha dichiarato come la sua vittoria sia figlia della volontà del popolo coreano di uscire dalla crisi economica. "E' la vittoria figlia della speranza di superare la crisi economica e ripartire", ha dichiarato ai suoi sostenitori a Seul. Figlia dell'ex dittatorePark Chung-hee, Park si è imposta con il 50,1% rispetto al 48,9 del suo sfidante, il liberale Moon, attivista studentesco imprigionato dall'ex regime ed a capo dello staff politico dell'ex presidente Roh Moo-hyun . La crescita economica del paese è diminuita al 2% circa, dopo diversi decenni dove si era attestata al 5.5% ed in questo clima di crescente incertezza, Park ha saputo sfruttare l'eredita del padre, colui che ha fatto uscire il paese dalla povertà, ma si è anche distaccata dalla precedente esperienza di regime, scusandosi per gli abusi dei diritti umani perpetrati all'epoca.
Favorito alla vigilia anche per la crescente impopolarità dell'attuale presidente del partito Nuova Frontiera di Park, Lee, Moon ha conquistato la metà circa dell'elettorato e con il paese così diviso, Park dovrà lavorare per cercare di ricomporre le differenze con l'altra parte politica. Dopo una progressiva riduzione dell'economia per la crisi del settore trainante delle esportazioni, gli elettori iniziano a chiedere una maggiore redistribuzione della ricchezza. Entrambi Moon e Park stanno basando la loro campagna sul concetto di “democrazia economica”, con la promessa di aumentare il welfare state e gli indennizzi per le fasce più povere della popolazione. La popolarità di Lee è crollata in modo repentino al termine della sua legislatura, soprattutto per i suoi legami con i poteri corporativi forti del paese. Per questo Park  ha deciso di distaccarsi dai legami tradizionali del partito conservatore con le corporazioni economiche durante la campagna elettorale.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti