"Quasi un'occupazione". La Russia condanna la presenza di truppe USA in Siria

Gli Stati Uniti non hanno basi legali per rimanere in Siria e la permanenza delle loro truppe lì, senza l'approvazione di Damasco, potrebbe rappresentare un'occupazione, sostengono dal ministero degli Esteri russo.

33680
"Quasi un'occupazione". La Russia condanna la presenza di truppe USA in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La portavoce del ministero degli Esteri russo, María Zakharova ha dichiarato che il recente articolo del 'The Washington Post', il quale ha attribuito ad alcuni funzionari statunitensi i piani degli USA per mantenere la loro presenza militare in Siria dopo la sconfitta dell'ISIS.
 
Secondo queste informazioni, Washington cercherà di continuare a sostenere le milizie curde, le cosiddette 'Forze democratiche siriane' e di stabilire una "nuova autorità" nel nord della Siria, mentre gli Stati Uniti non ha basi legali per rimanere in Siria.
 


 
La portavoce sostiene che le truppe Usa sono lì senza l'approvazione del governo di Damasco e si comportano in maniera "che potrebbe essere definito come quella di una occupazione." Questi dipendono dal sostegno dei combattenti curdi, che aiutano garantire il loro controllo sul giacimento petrolifero Al Omar, nel governatorato di Deir Ezzor, il più grande del paese arabo, con una capacità produttiva di 75.000 barili di petrolio al giorno.
 
"La creazione di un ente locale non subordinato a Damasco è un modo per portare alla bancarotta il Paese", ha affermato la rappresentante diplomatica. Queste sono nate da gruppi controllati e sponsorizzati da Washington e non hanno l'approvazione della popolazione, ha spiegato Zakharova. Questo processo genera una "preoccupazione speciale" a Mosca.
 
La portavoce ha esortato gli Stati Uniti ad osservare incondizionatamente il principio chiave del rispetto dell'integrità territoriale della Siria ed a "farlo sia in teoria che in pratica".
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti