Trapelato il piano Usa per appropriarsi del litio della Bolivia

4165
Trapelato il piano Usa per appropriarsi del litio della Bolivia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Secondo un articolo pubblicato dall'Agenzia Boliviana di Informazione (ABI), documenti filtrati dall'Ambasciata statunitense a La Paz, redatti in particolar modo dal Centro di Studi Geopolitici Multidisciplinari (CEGM), “danno conto di un nuovo piano degli Stati Uniti per realizzare la ricolonizzazione dell'America Latina”.

Questo nuovo piano interventista, sottolinea l'agenzia di stampa boliviana, mira a consolidare la rottura interna del partito politico Movimiento al Socialismo (MAS), creando un candidato “outsider” per le elezioni del 2025, con l'obiettivo di impadronirsi delle immense risorse naturali del paese, in particolare il litio e le terre rare. “La strategia sarebbe incentrata sulle sue risorse naturali e sul consolidamento di un governo servile e di destra, per questo gli Stati Uniti hanno come priorità la rottura del MAS - IPSP (coalizione di sinistra che attualmente governa nel Paese andino) cercando di far scomparire tale partito dalla scena politica”, scrive il portale di notizie El Radar e lo riporta anche Telesur. 

Il Piano chiamato “Simón Bolivar” cercherebbe di costruire un "candidato outsider" che non appare ancora nei sondaggi e che sarebbe un'opzione della destra e degli elettori indecisi. Secondo El Radar, uno degli attori principali di questo piano in Bolivia sarebbe Debra Hevia, che dal settembre 2023 è responsabile degli affari presso l'Ambasciata degli Stati Uniti a La Paz. È trapelato anche che la Fondazione Nazionale per la Democrazia, l'Istituto per le Relazioni Internazionali, la DEA, la Fondazione Libertà e Democrazia, la Fundación Construir, la Comunidad Ciudadana, l'Alianza Informativa Latinoamericana, il Military Church Support Group - Centurian Project (Fort Bragg) sono le organizzazioni attraverso le quali il piano viene finanziato.

L'obiettivo finale del piano, conclude El Radar, è “accaparrarsi la più grande riserva di litio del mondo approfittando e favorendo la crescita della crisi politica, che si trasformerebbe in una crisi economica aumentata dall'ostruzione dei crediti da parte degli operatori dell'Assemblea”.

Il litio non sarebbe l'unica risorsa desiderata da Washington, ma anche le riserve di ferro, uranio e terre rare. “Non è impossibile, perché la Bolivia è circondata da basi militari statunitensi. Le più vicine si trovano al confine tra Tarija e l'Argentina, dove si è insediato il Comando Sud degli Stati Uniti”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti