Tutti a Roma in delirio per i Curdi

10690
Tutti a Roma in delirio per i Curdi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Si accettano scommesse. Dal pomeriggio di sabato 24 settembre, tutte le TV, tutti i media mainstream, tutti i loro quotidiani, tutti i loro siti internet... staranno lì a parlarvi della manifestazione di Roma per il Kurdistan. Non lo hanno fatto per quella sulla Palestina, per quella contro la guerra, per le tante e tante pacifiche manifestazioni contro i governi succedutesi in questi anni. Ma state pur certi che, questa volta, a inneggiare ai Curdi, ci saranno tutti. Perché?
 

Intanto, perché la campagna mediatica che ha trasformato l’ISIS nel “Male Assoluto” (ripulendo così l’immagine dei tanti altri tagliagole al soldo della NATO) ha avuto come contraltare la beatificazione dei Curdi:  gli “unici a combattere l’ISIS”; si veda l’incredibile saga di Karim Franceschi o delle - oramai mitiche - guerrigliere curde invitate anche nei salotti buoni della RAI.

Una campagna mediatica diventata epopea con il progetto USA di trasformare i Curdi nei propri Ascari in Medio Oriente. Ad esempio, con la costruzione di una base militare americana nel Kurdistan siriano, con la creazione della cosiddetta Armata delle Forze Democratiche della Siria (che, oggi, ingloba Curdi, commandos USA, bande di al-Nusra con un nuovo nome...), con una No Fly Zone che ha garantito l’invasione della città siriana di Hassaké (in questi giorni, sottoposta ad una vera e propria pulizia etnica da parte di milizie curde).

E così - mentre, nell’indifferenza, quasi  generale, della “sinistra antagonista”, prosegue la guerra alla Siria, sponsorizzata anche dall’Italia - a Roma “per il Kurdistan” ci saranno tutti. A cominciare da quei partiti e movimenti che, nel 2011, appoggiavano la guerra alla Libia. E, magari, ci sarà pure il messaggio di saluto di Laura Boldrini. Non ci credete? Si accettano scommesse.


Francesco Santoianni

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti