'Twitter Files': le case farmaceutiche hanno fatto pressioni per censurare le richieste di vaccini Covid generici

3729
'Twitter Files': le case farmaceutiche hanno fatto pressioni per censurare le richieste di vaccini Covid generici

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Novità riguardo la censura ordinata su Twitter rispetto a certe tematiche. Il giornalista Lee Fang ha pubblicato un nuovo articolo sui "Twitter Files", in cui rivela come l'industria farmaceutica abbia esercitato pressioni sul social network per censurare i contenuti che chiedevano l'utilizzo di vaccini generici contro il Covid-19.

Secondo il giornalista di Intercept, la campagna comprendeva pressioni dirette da parte dell'azienda tedesca BioNTech, che ha sviluppato il suo vaccino anti-Covid insieme a Pfizer. L'obiettivo era quello di censurare attivisti e medici che chiedevano la produzione di vaccini generici a basso costo.

Nel primo anno della pandemia, è stato lanciato un appello ad affrontare la crisi sanitaria in modo uniforme attraverso la cooperazione internazionale, scambiando nuove idee e tecnologie in questo settore.

Tuttavia, i giganti farmaceutici hanno visto questa crisi come un'opportunità per ottenere profitti senza precedenti e hanno cercato di fare in modo che i gruppi di pressione bloccassero qualsiasi tentativo di condividere i brevetti per nuovi preparati contro il coronavirus, che fossero terapie o vaccini, scrive Lee.

All'epoca, la Biotechnology Innovation Organization (BIO) - il gruppo di pressione che rappresenta le aziende biofarmaceutiche, tra cui Moderna e Pfizer - si appellò al neoeletto governo statunitense di Joe Biden, chiedendo che le autorità sanzionassero qualsiasi Paese che suggerisse di creare tali farmaci o vaccini.

Come misura separata, BIO ha contribuito con 1.275.000 dollari a una campagna speciale di moderazione - leggi censura - dei contenuti chiamata Stronger, progettata dall'appaltatore Public Good Projects, che ha aiutato Twitter a stabilire regole di moderazione dei contenuti in merito alla "disinformazione" sul Covid-19.

La campagna comprendeva e-mail con elenchi di tweet da cancellare e altri da verificare. Allo stesso tempo, Lee sottolinea che questa massiccia pressione per mettere a tacere le voci indesiderate non è mai stata applicata alle aziende farmaceutiche. Quando le aziende hanno esagerato i rischi della creazione di vaccini antivirali generici a basso costo, Stronger non ha reagito, applicando le nuove regole solo contro i critici del settore.

Fang ha infine evidenziato che gli è stato "concesso un certo accesso alle e-mail di Twitter", ma non ha firmato nulla né fatto promesse. 

"Twitter non ha avuto alcun ruolo in tutto ciò che ho fatto o scritto. Le ricerche sono state effettuate da un avvocato di Twitter, quindi ciò che ho visto potrebbe essere limitato", ha scritto in conclusione di un lungo thread. 

I precedenti Twitter Files hanno trattato un'ampia gamma di argomenti, tra cui l’occultamneto da parte dell'azienda della storia del laptop di Hunter Biden durante le elezioni presidenziali del 2020; le pressioni interne subite per bandire permanentemente l'ex presidente Donald Trump; gli sforzi della Casa Bianca e dei funzionari governativi per censurare determinati contenuti; e il tanto vociferato shadow-banning di molti account non in linea con le narrazioni dominanti. 

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti