Venezuela. L'Uruguay considera 'irresponsabile' riconoscere il golpista Guaidó

4473
Venezuela. L'Uruguay considera 'irresponsabile' riconoscere il golpista Guaidó

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Per l’Uruguay il riconoscimento di Juán Guaidó come presidente del Venezuela è un atto "quasi irresponsabile" che può portare a conflitti armati, ha dichiarato il ministro degli Esteri di Montevideo Rodolfo Nin Novoa. 

 

"Il riconoscimento [di Juan Guaidó come presidente del Venezuela] è un atto quasi irresponsabile, in grado di portare il Venezuela in un conflitto armato", ha affermato il ministro uruguaiano. 

 

Inoltre, il governo uruguaiano non è disposto a riconoscere un presidente non eletto dalla popolazione e che si proclama come tale con una discutibile interpretazione della Costituzione del suo paese. 

 

Al contrario di quanto hanno fatto tanti paesi che hanno riconosciuto il golpista solo perché l’ordine è giunto da Washington. 

 

"Non siamo disposti a riconoscere un presidente non eletto, che si dichiara come tale con una più che discutibile interpretazione della Costituzione venezuelana fuori dal contesto e che genera un precedente serio in America Latina e nel mondo", ha affermato il ministro degli Esteri uruguaiano in riferimento all’autoproclamato presidente “incaricato” ??del Venezuela, Juan Guaidó.

 

Un governo, quello golpista di Juan Guaidó, che potrebbe prendere effettivamente il potere solo attraverso la violenza: «Il governo di Guaidó nelle condizioni attuali può essere convalidato solo, purtroppo, per mezzo della forza, con una sollevazione militare o rivolta popolare o un intervento straniero, che [Guaidó] ha invocato più volte sconfessando la posizione incrollabile dell’America Latina per quanto riguarda gli interventi di altre potenze straniere nel nostro continente", ha affermato il ministro Rodolfo Nin Novoa.

 

"Guaidó non ha alcun controllo sul territorio, non ha il controllo di gestione o ministeri, o della polizia o delle forze armate e non può assicurare il rispetto degli obblighi dello Stato venezuelano”, ha aggiunto il ministro.

 

L’Uruguay è anche convinto della necessità di mantenere canali aperti di dialogo con il governo del presidente venezuelano Nicolas Maduro per facilitare quelle condizioni che consentano una soluzione pacifica della crisi a Caracas.  

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti