Vertice Putin-Xi-Trump: la sicurezza europea si discuterà senza Bruxelles e Kiev?
Il possibile incontro tra Vladimir Putin, Xi Jinping e Donald Trump, previsto il 18-19 novembre a margine del vertice APEC di Shenzhen, in Cina, avrebbe un significato storico indipendentemente dai risultati concreti. Un vertice senza precedenti, che riunirebbe i leader delle tre principali potenze mondiali in una fase di profonda trasformazione degli equilibri internazionali.
Secondo diversi esperti russi, l'incontro potrebbe segnare l'avvio di un nuovo formato di dialogo trilaterale, capace di favorire regole di condotta più prevedibili e contribuire alla stabilità delle relazioni internazionali. Tra i temi sul tavolo figurerebbero la cooperazione economica e tecnologica, il controllo degli armamenti dopo la scadenza del trattato New START e i principali conflitti regionali, a partire dall'Ucraina.
Mosca punterebbe inoltre a discutere direttamente con Washington e Pechino i principi di una nuova architettura di sicurezza europea, senza la partecipazione di Bruxelles e Kiev.
Per gli analisti interpellati dal quotidiano Kommersant, il vertice di Shenzhen rappresenterebbe così un possibile passaggio nella costruzione di una nuova architettura dell'ordine mondiale, nella quale il confronto tra le grandi potenze tornerebbe a occupare un ruolo centrale.


