Volodin (presidente Duma), leader che armano Ucraina devono essere processati come criminali di guerra

2664
Volodin (presidente Duma), leader che armano Ucraina devono essere processati come criminali di guerra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente della Duma di Stato della Russia, Vyacheslav Volodin, ha affermato che tutti i capi di Stato che hanno deciso di fornire armi all'Ucraina dovrebbero essere processati come criminali di guerra.

"I leader di un certo numero di stati europei, guidati dalla Germania, possono trascinare i loro popoli in grossi problemi. Fornendo armi all'Ucraina, diventano parte del conflitto... Tutti i capi di Stato che hanno preso la decisione di fornire armi si sono macchiati e devono essere giudicati come criminali di guerra", ha scritto Volodin tramite il suo canale Telegram. 

Il presidente della Duma ha inoltre evidenziato che questi stessi leader sono rimasti silenti quando i nazisti a Odessa ha dato fuoco a civili, ma “ora stanno facendo di tutto per far morire gli slavi in Ucraina. Volodin ha aggiunto che i capi di Stato occidentali iniziano a dimenticare la tragedia della Seconda Guerra Mondiale e il tributo di sangue pagato per liberare il mondo dal nazi-fascismo. 

A tal proposito ha affermato che la perdita di memoria storica può portare a grossi problemi e questi leader occidentali stanno spingendo il mondo verso la catastrofe. 

Nella strage di Odessa persero la vita 48 persone. Sei persone morte per ferite da arma da fuoco, dieci precipitate dalle finestre dell’edificio in fiamme, 32 morte per ustioni e avvelenamento da monossido di carbonio. Più di 250 persone risultarono ferite.  

Come evidenziato da Volodin, l’invio di armi dei paesi occidentali al regime di Kiev ha l’effetto di allungare il conflitto con l’unico obiettivo di provare a fiaccare la Russia sulla pelle degli ucraini. Per questo il dirigente russo chiede che i leader occidentali vengano processati come criminali di guerra. Le loro sciagurati azioni belliciste stanno provocando sempre più distruzione e morti. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti