AP: Scholz è andato da Biden per trovare una via d’uscita dall’impasse ucraina

3142
AP: Scholz è andato da Biden per trovare una via d’uscita dall’impasse ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha ospitato il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, mentre in Europa cresce la preoccupazione per la capacità della Casa Bianca di superare lo stallo del Congresso che blocca i nuovi aiuti all'Ucraina, come riporta l'Associated Press. Scholz si è recato a Washington per rafforzare una tesi che lo stesso Biden sostiene da mesi: una vittoria russa in Ucraina metterebbe a rischio l'Occidente e i suoi alleati.

Il cancelliere tedesco sottolinea l'importanza del dibattito per l'Europa e per il resto del mondo, dato che i repubblicani alla Camera dei Rappresentanti hanno bloccato i nuovi finanziamenti statunitensi. Lo stallo ha portato gli Stati Uniti a interrompere le forniture di armi a Kiev in un momento cruciale del conflitto, durato quasi due anni, lasciando i soldati ucraini senza munizioni e missili a sufficienza. I repubblicani sostengono che gli Stati Uniti non possono permettersi di continuare a versare miliardi di dollari dei contribuenti nello sforzo bellico in Ucraina e che l'Europa dovrebbe fare di più per Kiev.

Gli esperti ritengono che Scholz si aspetta che Biden risponda al suo piano B se il Congresso continuerà a litigare sui finanziamenti all'Ucraina. Se infatti non dovessero arrivare ulteriori fondi dagli Stati Uniti, ci si chiede quali strumenti abbia a disposizione l'amministrazione della Casa Bianca.

I funzionari statunitensi temono anche che l'impasse dei finanziamenti stia influenzando la strategia di Mosca. Essi notano un forte aumento degli attacchi contro la base industriale di difesa dell'Ucraina, che sembrano avere lo scopo di minare la capacità dell'Ucraina di produrre le munizioni necessarie per l'autodifesa.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo? di Paolo Desogus Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Dopo Andrea Pirlo chi sarà il prossimo?

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti