Biden sempre più frustrato per il rifiuto di Netanyahu di seguire le richieste degli Stati Uniti

1315
Biden sempre più frustrato per il rifiuto di Netanyahu di seguire le richieste degli Stati Uniti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Secondo quanto riporta il portale di notizie Axios, cresce la frustrazione del Presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden e della sua amministrazione per il continuo rifiuto del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di dare seguito alle richieste di Washington.

Al portale, un funzionario statunitense ha dichiarato: "La situazione fa schifo e siamo bloccati. La pazienza del presidente sta finendo.”

Tra le questioni più spinose che aumentano la frustrazione di Washington, c’è il congelamento di Israele alle entrate fiscali all'Autorità Palestinese, senza le quali non è in grado di finanziare le sue operazioni, e la mancanza di sforzi per garantire il flusso di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza

Da segnalare che la riluttanza di Netanyahu riguarda anche il piano d’azione del dopoguerra, così come le crescenti preoccupazioni per il fatto che lo Stato ebraico continua la fase attiva delle sue operazioni senza passare a una minore intensità delle ostilità, ha ricordato Axios.

Sul passaggio ad una fase militare a bassa intensità da parte di Israele, è intervenuto il coordinatore per le comunicazioni strategiche della Casa Bianca, John Kirby: "Abbiamo parlato intensamente con loro di una transizione verso operazioni a bassa intensità. Crediamo che sia il momento giusto per quella transizione... Ogni campagna militare attraversa fasi, e qui la fase logica successiva, poiché hanno esercitato pressioni sulla leadership di Hamas, ora deve arrivare ad operazioni di minore intensità, raid più mirati, più precisi, meno attacchi aerei".

Kirby ha precisato che Washington non ha chiesto a Israele di fermare completamente la lotta contro Hamas, dal momento che gli Stati Uniti lo vedono ancora come una "minaccia praticabile".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti