Castro: Contiamo sulla capacità del popolo e del governo siriano per risolvere la crisi del paese

Il presidente cubano Raul Castro ha espresso la sua piena fiducia nella capacità del popolo siriano e del governo per trovare una soluzione politica alla crisi.

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Castro ha dichiarato nel suo discorso in apertura del VII° Congresso del Partito Comunista di Cuba (PCC) che la crisi dei rifugiati è il risultato di interferenze straniere, condannando la politica di due pesi e due nel trattare questioni relative ai diritti umani.
 
Il presidente cubano ha denunciato la politica di odio, razzismo e criminalizzazione, condannando con forza il terrorismo in tutte le sue forme, notando che Cuba è stata vittima del terrorismo dal trionfo della Rivoluzione Cubana.
 
In questo senso, Castro ha condannato allo stesso modo l'occupazione israeliana della Palestina e di altri territori arabi, che ostacola gli sforzi per raggiungere la pace nella regione.
 
Il VII Congresso del Partito Comunista di Cuba (PCC), è iniziato, oggi a L'Avana con lo scopo di valutare l'evoluzione delle riforme economiche e sociali e definire il corso del Paese per i prossimi anni.

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