Cresce il sostegno al candidato comunista Jaude in Cile

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Cresce il sostegno al candidato comunista Jaude in Cile

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Va crescendo e ampliandosi il sostegno in Cile il sostegno al candidato comunista Daniel Jaude, già indicato in testa negli ultimi sondaggi in vista delle prossime presidenziali, dove potrebbe prevalere un candidato deciso a portare il Cile fuori da quel neoliberismo applicato in maniera selvaggia sin dai tempi della dittatura fascista del generale Pinochet. 

Il sostegno a Jaude, come dicevamo, va ampliandosi. Il partito Frente Regionalista Verde Social (FRVS) compare oggi tra le forze che sostengono il candidato comunista Daniel Jadue per le primarie delle elezioni presidenziali in Cile, previste per il prossimo novembre.

A tal proposito Jaime Mulet, presidente della FRVS, ha sottolineato che “d'ora in poi Daniel Jadue è il candidato di molte organizzazioni sociali del popolo cileno, del Partito Comunista, della Sinistra Cristiana e anche del Frente Regionalista Verde Social (FRVS). 

Il presidente ha aggiunto che "Jadue, in qualità di Presidente della Repubblica, è la persona che può sincronizzare al meglio il Paese, insieme alla Convenzione costituzionale e ai movimenti sociali, di fronte a questo grande cambiamento che stiamo vivendo oggi in Cile".

Il sostegno del Frente Regionalista Verde Social è stato accolto con favore dal Partito Comunista Cileno, il cui presidente Guillermo Teillier ha sottolineato che "siamo molto entusiasti di tutti i contributi che ci sta dando il Frente Regionalista Verde Social”.

Ha poi evidenziato: “Un paio di anni fa abbiamo iniziato un rapporto che ci sembrava un po' strano tra un partito marxista e un partito a radice sociale cristiana (...), ma abbiamo messo al di sopra di ogni cosa tutto ciò che ci unisce. E ciò che ci unisce è in linea con ciò che chiede il popolo cileno”.

Il 18 luglio sono in programma le primarie ufficiali per eleggere i candidati alle presidenziali di novembre.

A sinistra si affronteranno il comunista Jaude e Gabriel Boric del Frente Amplio. 

A destra, dovranno scegliere tra Joaquín Lavin, dell'Unione Democratica Indipendente, Mario Desbordes (Rinnovamento Nazionale), Sebastián Sichel (indipendente) e Ignacio Briones (Evópoli), gli ultimi tre ex ministri dell'attuale governo di Sebastián Piñera.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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