Gli attacchi a Papa Francesco per aver invitato l'Ucraina alla pace

7824
Gli attacchi a Papa Francesco per aver invitato l'Ucraina alla pace

Papa Francesco è stato criticato per il suo pacifismo. Il motivo è la sua intervista in cui ha detto che l'Ucraina dovrebbe avere il coraggio di alzare "bandiera bianca" e accettare di porre fine al conflitto con la Russia, come riporta il quotidiano britannico The Guardian.

Il pontefice ha osservato che ci sono molti Paesi disposti a mediare tra le parti in conflitto, tra cui la Turchia. "Non vergognatevi di negoziare prima che la situazione peggiori", ha esortato Kiev.
 
Le sue parole hanno suscitato il malcontento di alcuni politici e commentatori europei. Essi si sono irritati per il fatto che il Papa abbia "taciuto" sulla Russia e abbia "addossato all'Ucraina la responsabilità di fare la pace", si legge nella pubblicazione.
 

Il presidente lettone Edgars Rinkevics si è affrettato a spiegare al capo della Chiesa cattolica che la Russia è "un male con cui non si può capitolare". Un altro offeso dall'atteggiamento pacifista del pontefice, l'europarlamentare tedesco della CDUH Denny Radtke, ha definito la sua posizione sull'Ucraina "vergognosa" e "incomprensibile", osserva il Guardian.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La guerra degli zombie europei alla Russia di Giuseppe Masala La guerra degli zombie europei alla Russia

La guerra degli zombie europei alla Russia

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti