I "ribelli" filmano il loro addestramento nella base USA in Siria

Jaysh Mughawar Al-Thurah, fazione dell'esercito libero siriano (FSA) è stata filmata all'interno della zona militare statunitense vicino alla base di Al-Tanf, nel sud della Siria, lo scorso fine settimana. Intanto Damasco ribadisce che la presenza statunitense in Siria è un atto di "aggressione" e "occupazione".

12087
I "ribelli" filmano il loro addestramento nella base USA in Siria

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il comandante di Jaysh Mughawar Al-Thurah in un video ha affermato che le sue forze si stanno addestrando e si sono stanziate nell'area di Al-Tanf, sud est della Siria, aggiungendo che la loro missione è proteggere i civili che vivono nei campi profughi dall'ISIS e dalle milizie sciite.
 
In pratica, queste milizie del FSA non sono altro un eventuale strumento in mano agli USA per combattere l'esercito siriano, altro che "ISIS e milizie sciite."
 
Intanto, Damasco considera una "vera aggressione e occupazione" la presenza di forze statunitensi attorno all'aerodromo di Al-Tanf nel sud della Siria, come riportato dall'ambasciatore siriano presso le Nazioni Unite, Bashar al-Jaafari.
 
Il diplomatico siriano ha reso queste dichiarazioni ai giornalisti ieri in relazione con lo spiegamento di soldati statunitensi intorno alla base aerea di Al-Tanf, vicino al confine con la Giordania e l'Iraq, e non così lontano dal campo profughi di Rukban.
 
"Per noi, la presenza militare statunitense in Siria è una vera aggressione e occupazione. Abbiamo inviato una lettera ufficiale al Consiglio di sicurezza dell'ONU  e (una copia) al Segretario generale (dell'ONU, António Guterres) per denunciare i fatti ", ha spiegato Al-Jafari.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti