Il Fatto Quotidiano e il Venezuela: il giornale di Travaglio si conferma la migliore "sponda dell'interventismo"

Il Fatto Quotidiano e il Venezuela: il giornale di Travaglio si conferma la migliore "sponda dell'interventismo"

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Nel giorno in cui Papa Francesco al giornalista di Antenna 3, Antonio Pelayo, dichiara:

"Non si è risolta perché le proposte non sono state accettate e so che ora si sta insistendo (....) ci sono condizioni molto chiare. Parte dell'opposizione non vuole il dialogo. E' curioso, la stessa opposizione è divisa".



Nel giorno in cui Pepe Mujica dichiara:

"Quello che mi spaventa di più del Venezuela è l'opposizione, o una gran parte di essa. Credo che ci sia un clima di radicalizzazione che si è trasformata in irrazionale e che nel lungo periodo finisca per favorire la destra. Questo è molto pericoloso dato che c'è Trump negli Stati Uniti. Siamo ormai abituati alla retorica della difesa della democrazia, dei diritti umani, contro le armi di distruzione di massa. E dopo arriva sempre il terribile intervento armato degli Stati Uniti. Il peggio che possiamo fare come latinoamericani è fare da sponda all'interventismo. La radicalizzazione e quello che sta facendo Almagro nell'OSA è un pericolo, non solo per il Venezuela, ma per tutto il continente". 


e nel giorno in cui il Premio Nobel per la Pace Esquivel scrive dal suo account Facebook:

Per Esquivel, il Venezuela soffre una crisi imposta dagli Stati Uniti, che non vuole perdere il controllo continentale e cerca di impedire l'autodeterminazione dei popoli attraverso golpe morbidi. "E' già accaduto in Honduras, Haiti, Paraguay e in Brasile" e si tratta di  "golpes blandos" che hanno avuto successo, prosegue Esquivel, che conclude come i mezzi di comunicazione si siano posti al servizio dei grandi interessi economici e politici, e per questo cercano di screditare il governo venenzuelano attraverso notizie false per provocare il deterioramento generale.


ecco in questo stesso giorno il Fatto Quotidiano, senza provare alcun senso del ridicolo, continua l’opera di grossolana mistificazione della realtà venezuelana intrapresa dal circuito informativo mainstream al completo. (Leggi qui per il "reportage" bufala de la Stampa)

La disinformazione parte gia dal titolo: «Venezuela, ingiusto Maduro: il dittatore senza qualità con la paranoia di Chavez». Definire dittatore Nicolas Maduro risulta davvero incomprensibile anche a chi non ha mai aperto un manuale di scienze politiche, infatti l’attuale presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, ha regolarmente vinto le ultime elezioni presidenziali, con un sistema elettorale che il centro studi dell’ex presidente Usa, Jimmy Carter, ha definito il migliore del mondo.

Questo "dittatore" venezuelano, poi, è davvero strano. Basti pensare che per le strade di Caracas è possibile vedere degli enormi cartelloni dove il partito di opposizione Voluntad Popular, chiede la scarcerazione del proprio leader, Leopoldo Lopez, condannato a 13 anni di prigione per le violenze organizzate in occasione delle proteste del 2014, le tristemente note guarimbas. Per capire cosa sia il partito di estrema destra Voluntad Popular basta ascoltare quest'audio di una dirigente dell'opposizione e moglie dell'ex Presidente del Parlamento Ramos Allup. Ci sono tutte le risposte che cercate e da fonte dell'opposizione! Chiaramente parole censurate dal Fatto Quotidiano e il resto del corto circuito dell'informazione italiana.



Una dittatura davvero sui generis: Delle oltre 1.000 emittenti radio e televisive venezuelane, il 67% sono private, il 28% sono nelle mani delle comunità e il 5% sono di proprietà dello Stato. Dei 108 giornali quotidiani che ci sono, 97 sono privati e 11 pubblici. Vi sono, in Venezuela, centinaia di media contrari al governo che quotidianamente producono tonnellate di fake news per screditare il governo. 


Quelle stesse fake news propalate da ‘Il Fatto Quotidiano’, già ampiamente smentite e rivelatesi senza fondamento alcuno. Perfino molte sono state smontate per ammissioni della stessa opposizione (leggi qui).


Il giornale che abbiamo definito - sempre più a ragione - "il peggior giornale italiano in politica estera" prosegue quindi nella sua opera di "sponda dell'interventismo" (come dichiara Mujica), di "screditare il governo venenzuelano attraverso notizie false per provocare il deterioramento generale" (come dichiara il premio nobel Esquivel), allontanando quel dialogo per una soluzione pacifica richiesto dal Pontefice.
 

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