L'involuzione del pacifismo europeo

Il Rubicone è stato completamente attraversato. Ciò che resta dei gruppi pacifisti, non solo non si schiera dalla parte degli aggrediti, ma ha smesso perfino di agitare i ramoscelli di ulivo e di citare Gandhi

4704
L'involuzione del pacifismo europeo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Omar Minniti

Dai primi del '900 al crollo del muro di Berlino, l'orientamento maggioritario dei movimenti per la pace era chiaramente antimperialista. Questi si opponevano alle guerre schierandosi dalla parte degli aggrediti, sostenendo i paesi socialisti, i movimenti di liberazione ed i governi delle nazioni oppresse. Quando gli Usa attaccarono la Corea, Cuba e il Vietnam, i movimenti per la pace appoggiarono la causa di Kim Il Sung, Fidel Castro e dei Vietcong, avendo ben chiaro in mente chi fosse il nemico principale. 

Terminata quella fase, si è passati a quella dei "né-né" e delle bandiere arcobaleno. Né con gli Usa, né con Saddam Hussein. Né con la Nato, né con Milosevic. Né con Israele, né con la Resistenza palestinese. Era la fase in cui il movimento pacifista esaltava la non violenza assoluta, mettendo sostanzialmente sullo stesso piano le bombe degli imperialisti e le azioni dei governi non allineati e dei popoli oppressi. 
Ma, da ormai più di un decennio, il Rubicone è stato completamente attraversato. 

Ciò che resta dei gruppi pacifisti, non solo non si schiera dalla parte degli aggrediti, ma ha smesso perfino di agitare i ramoscelli di ulivo e di citare Gandhi. Ora sostiene direttamente gli Usa, Israele ed i governi imperialisti, benedice le "guerre umanitarie contro i dittatori", le "rivoluzioni colorate" ed i "cambi di regime" e diffonde la peggiore propaganda di guerra. 

Le bandiere arcobaleno sono state date in pasto alle tarme. 

Al posto di queste è stato issato il vessillo con la rosa dei venti, simbolo della Nato.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti