L'involuzione del pacifismo europeo

Il Rubicone è stato completamente attraversato. Ciò che resta dei gruppi pacifisti, non solo non si schiera dalla parte degli aggrediti, ma ha smesso perfino di agitare i ramoscelli di ulivo e di citare Gandhi

4679
L'involuzione del pacifismo europeo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Omar Minniti

Dai primi del '900 al crollo del muro di Berlino, l'orientamento maggioritario dei movimenti per la pace era chiaramente antimperialista. Questi si opponevano alle guerre schierandosi dalla parte degli aggrediti, sostenendo i paesi socialisti, i movimenti di liberazione ed i governi delle nazioni oppresse. Quando gli Usa attaccarono la Corea, Cuba e il Vietnam, i movimenti per la pace appoggiarono la causa di Kim Il Sung, Fidel Castro e dei Vietcong, avendo ben chiaro in mente chi fosse il nemico principale. 

Terminata quella fase, si è passati a quella dei "né-né" e delle bandiere arcobaleno. Né con gli Usa, né con Saddam Hussein. Né con la Nato, né con Milosevic. Né con Israele, né con la Resistenza palestinese. Era la fase in cui il movimento pacifista esaltava la non violenza assoluta, mettendo sostanzialmente sullo stesso piano le bombe degli imperialisti e le azioni dei governi non allineati e dei popoli oppressi. 
Ma, da ormai più di un decennio, il Rubicone è stato completamente attraversato. 

Ciò che resta dei gruppi pacifisti, non solo non si schiera dalla parte degli aggrediti, ma ha smesso perfino di agitare i ramoscelli di ulivo e di citare Gandhi. Ora sostiene direttamente gli Usa, Israele ed i governi imperialisti, benedice le "guerre umanitarie contro i dittatori", le "rivoluzioni colorate" ed i "cambi di regime" e diffonde la peggiore propaganda di guerra. 

Le bandiere arcobaleno sono state date in pasto alle tarme. 

Al posto di queste è stato issato il vessillo con la rosa dei venti, simbolo della Nato.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti