Maduro accusa FBI e DEA di aver organizzato e protetto il gruppo criminale Tren de Aragua

1747
Maduro accusa FBI e DEA di aver organizzato e protetto il gruppo criminale Tren de Aragua

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha lanciato gravi accuse contro il Federal Bureau of Investigation (FBI) e la Drug Enforcement Administration (DEA) degli Stati Uniti, sostenendo che le due agenzie abbiano supportato e organizzato il gruppo criminale Tren de Aragua per condurre attività terroristiche in Venezuela. Le dichiarazioni sono state fatte durante una trasmissione in diretta sui suoi canali social, in cui Maduro ha anche affermato che i capi del gruppo sono attualmente protetti dalle stesse agenzie statunitensi.

Le accuse contro FBI e DEA

Maduro ha dichiarato che il Tren de Aragua, un'organizzazione criminale ora smantellata in Venezuela, è stato promosso e organizzato dal FBI e dalla DEA operanti dalla Colombia. "Il Tren de Aragua, chi lo ha promosso, chi lo ha articolato, chi lo ha organizzato per commettere attività terroristiche in Venezuela, è stato l'FBI dalla Colombia, è stata la DEA dalla Colombia", ha affermato il presidente venezuelano. Ha aggiunto che "buona parte dei principali nomi del Tren de Aragua sono protetti dalla DEA e dal FBI, oggi come oggi".

Secondo Maduro, queste attività criminali sono state facilitate anche da ex presidenti colombiani, come Iván Duque e Álvaro Uribe, in collaborazione con politici dell'opposizione di estrema destra venezuelana. Ha accusato questi leader di aver aumentato l'influenza del gruppo criminale in altri paesi della regione, tra cui Ecuador, Perù, Cile e persino negli Stati Uniti.

Una strategia per giustificare aggressioni?

Maduro ha interpretato l'attenzione mediatica sul Tren de Aragua come un tentativo di creare un pretesto per nuove aggressioni contro il Venezuela. Ha criticato la fascista e golpista María Corina Machado, che ha chiesto l'imposizione di ulteriori sanzioni contro Caracas, sostenendo che si tratti di una "invenzione" per giustificare un'offensiva contro il paese. "Creano tutto un espediente per giustificare un'imboscata, una sorpresa, e nuove aggressioni", ha dichiarato.

Il presidente venezuelano ha ribadito che il Venezuela è pronto a difendersi da qualsiasi minaccia: "Che sappiano quelli che passano il tempo a cospirare contro il Venezuela, qui e fuori, che siamo preparati per qualsiasi cosa e nessuno fermerà il nostro paese nel suo cammino di pace, unione, prosperità, lavoro e sviluppo".

L'attivazione dei Cuadrantes de Paz

Nel frattempo, Maduro ha annunciato l'attivazione di 90 nuovi "Cuadrantes de Paz", un'iniziativa volta a rafforzare la sicurezza e la prevenzione nel paese. Questi quadranti, che coprono diverse aree del municipio Sucre, sono parte di una nuova metodologia per proteggere la popolazione e garantire la pace. "Abbiamo attivato 90 nuovi Cuadrantes de Paz per proteggere, con nuovi metodi, e supervisionare un processo di liberazione del popolo di Petare", ha spiegato.

Maduro ha sottolineato l'importanza di mantenere e curare le attrezzature di sicurezza, come le telecamere di sorveglianza, per garantire il rispetto dei diritti dei cittadini, in particolare dei bambini e degli adolescenti, al fine di assicurare loro un accesso alla salute mentale, all'educazione e a un ambiente sicuro.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti