ONU, PALCOSCENICO DELLA CINA “RESPONSABILE”

Pechino rappresentante e portavoce dei Paesi in via di sviluppo, mette a loro disposizione il proprio voto.

2527
ONU, PALCOSCENICO DELLA CINA “RESPONSABILE”


La Cina come potenza internazionale “responsabile”. Il discorso del presidente Xi Jinping all’Onu, in occasione delle celebrazioni del 70° di fondazione, ha ancora una volta confermato come il crescente ruolo di Pechino sullo scacchiere mondiale abbia una natura più “riformista” che “revisionista” in linea con una tendenza, giudicata irreversibile, verso un equilibrio multipolare.

Un equilibrio che, appunto, non richiede uno stravolgimento rivoluzionario dell’ordinamento internazionale, quanto, invece, il riconoscimento delle esigenze dei Paesi emergenti in via di sviluppo (pensiamo a Brics) e di quelli ancora intrappolati nella rete della povertà. Più che le parole valgono alcune decisioni annunciate per l’occasione dal presidente e segretario del Partito comunista cinese: la donazione di 1 miliardo di dollari nei prossimi 10 anni per creare un fondo di pace e di sviluppo nell’ambito delle Nazioni Unite; la creazione di un fondo di investimento di 2 miliardi di dollari riservato ai Paesi meno sviluppati, con l’impegno di salire ai 12 miliardi entro il 2030; infine la messa a disposizione di un contingente di 8.000 uomini per operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite. A tutto questo si aggiungono i 100 milioni di dollari concessi all’Unione africana nel campo dell’assistenza militare, sempre in funzione di sostegno alle operazioni di mantenimento della pace.
 
Pechino - questo il senso del discorso di Xi -  ritaglia per sé un ruolo ritenuto diverso rispetto a quello fino ad oggi giocato dalle grandi potenze occidentali: quello di rappresentante e portavoce dei Paesi in via di sviluppo, mettendo a loro disposizione il proprio voto.
 
Diego Angelo Bertozzi

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Una giustizia classista per il potere autoritario di Giuseppe Giannini Una giustizia classista per il potere autoritario

Una giustizia classista per il potere autoritario

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti