Pakistan: due diplomatici americani uccisi in un attentato a Peshwar

Ennesimo attacco terrorista dei Talebani nelle aree tribali al confine con l'Afghanistan a dimostrazione di una ritrovata capacità militare

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Pakistan: due diplomatici americani uccisi in un attentato a Peshwar

Obiettivi americani per l'ennesimo attentato suicida in Pakistan. Un veicolo dinamitardo ha colpito alle 9 di mattina, ora locale, il veicolo del consolato Usa che aveva appena lasciato, con la scorta della polizia, la sede dell'Alto Commissariato dell'Onu per i Rifugiati (Unhcr), situato nell'area di Abdara. Lo ha riportato l'ambasciata americana a Islambad, precisando che nell'attacco sono rimasti feriti anche due impiegati pakistani. In un primo momento, un ministro regionale dell'Informazione aveva riferito ai giornalisti che cinque persone, compresi due americani, erano rimasti uccisi durante l'attacco. "Possiamo confermare che un veicolo appartenente al consolato Usa a Peshawar è stato colpito da un presunto attacco terroristico", spiega l'ambasciata americana in una nota.
Non ci sono state ancora rivendicazioni ufficiali dell'attentato, ma la responsabilità è imputabile ai talebani pakistani, vicini ad al Qaeda, accusati di molti delle azioni suicide in Pakistan, paese alleato strategico degli Usa. Gli attacchi sono aumentati in modo considerevole negli ultimi mesi e, secondo gli analisti, questo dimostrerebbe una ritrovata capacità militare dei Talebani, operanti principalmente nelle zone tribali di Peshwar, al confine con Afghanistan. Nel momento in cui gli Stati Uniti si apprestano a consegnare in modo definitivo la gestione della sicurezza interna all'autorità di Karzai a Kabul, la capacità dei Talebani di acquisire forza strageica in Pakistan complica notevolmente i piani regionali dell'ammistrazione Obama.

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