Roma, migliaia di lavoratori contro Euro, Ue e Nato. I media di regime censurano

La resistenza di chi non si piega ai diktat di Bruxelles e le politiche guerrafondaie della NATO

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Roma, migliaia di lavoratori contro Euro, Ue e Nato. I media di regime  censurano

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Quest’oggi è scesa in piazza a Roma l’opposizione al regime neoliberista. Un’opposizione vera, composta da lavoratori, forze sindacali e politiche, cittadini comuni. Una manifestazione partecipata e combattiva che ha attraversato le strade della capitale. L’evento è stato ovviamente ignorato dal circuito mediatico mainstream. 

 

Su quest’aspetto non avevamo dubbi. I media di regime preferiscono bombardare i cittadini italiani con fake news, oppure occuparsi di manifestazioni come la ridicola marcetta dei (pochi) neofascisti di Forza Nuova. Paventano il nemico russo alle porte per non essere costretti a spiegare ai cittadini italiani che l’attuale immiserimento della popolazione, la perdita di sovranità nazionale e monetaria e le misure antipopolari adottate dal Partito Democratico in perfetta continuità con l’operato di Silvio Berlusconi, sono il frutto delle politiche imposte da Bruxelles. Non di un destino cinico e baro. 

 

Informando realmente sarebbero costretti a spiegare che le nefaste politiche neoliberiste non sono cadute dal cielo, ma scientificamente imposte a governi fantoccio, dal quel mostro burocratico e neoliberista chiamato Unione Europea. 

 

Sarebbero costretti a spiegare al popolo che la politica estera italiana è semplicemente decisa in quel di Washington in funzione delle politiche guerrafondaie della NATO. Dovrebbero spiegare al popolo che le sanzioni imposte alla Russia dagli USA danneggiano l’economia italiana. 


Non possono spiegarvi queste cose. E per questo lo facciamo noi, facendovi ascoltare le voci di chi ha dato vita a questa manifestazione.
 

La bella piazza di oggi ha mostrato che esiste un’Italia che resiste ed è pronta a riprendere in mano il proprio destino. 





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