Sanzioni alla Siria. Le mani insanguinate dell'Unione Europea

17018
Sanzioni alla Siria. Le mani insanguinate dell'Unione Europea

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Questi sono due apparecchi per l’anestesia neonatale: guasti, non possiamo far arrivare i pezzi di ricambio a causa dell’embargo. Se funzionassero, avremmo salvato la vita ad alcuni bambini. E questo, prodotto in Italia, è un arco radiologico, uno strumento prezioso in tante emergenze ma in modo particolare decisivo quando si ha a che fare con ferite da arma da fuoco, perché consente di individuare al millimetro la posizione della pallottola. Anche in questo caso ci manca un pezzo di ricambio”. È solo una delle innumerevoli testimonianze degli orrori prodotti in Siria dalle Sanzioni imposte dall’Unione Europea che ipocritamente le presenta come strumenti miranti a colpire il solo “regime”, ma che (come spiegato qui) sono una condanna a morte per centinaia di migliaia di persone. Sanzioni che ora rischiano di essere rinnovate dall’Unione Europea, grazie allo scandaloso silenzio dei media e delle organizzazioni politiche. Non tutte. Ecco, ad esempio, cosa ha detto, il 13 marzo al Parlamento Europeo, Javier Couso Permuy di Izquierda Unida.

F.S.

 

(nel video per leggere la traduzione clikkare su “sottotitoli” e poi sulla rotellina “sottotitoli generati automaticamente in Italiano”)

 

 

 

 

Videoclip in lingua italiana sulle sanzioni alla Siria: (dal canale Youtube de L’Antidiplomatico)

 

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti