Soleimani. Mike Pompeo confessa: ucciso per nulla

4906
Soleimani. Mike Pompeo confessa: ucciso per nulla



Piccole Note
 

Intervistato da Fox News, il Segretario di Stato degli Stati Uniti Mike Pompeo, smentisce quanto affermato sull’omicidio del generale Qassem Soleimani. Gli Stati Uniti hanno, infatti, hanno dichiarato che il Capo delle guardie repubblicane iraniane è stato ucciso perché progettava attacchi imminenti contro gli Stati Uniti d’America.


Ma nell’intervista ha spiegato che gli Usa in realtà non sapevano nulla di tali attacchi: “Non sappiamo esattamente quando e non sappiamo esattamente dove” sarebbero avvenuti, ha dichiarato con sconcertante chiarezza (The Hill).


Certo, ha ribadito che l’amministrazione aveva ricevuto notizie certe di “imminenti attacchi”, ma nulla di specifico, anzi quanto di più generico. Insomma, il generale è stato assassinato per motivi vaghi, assecondando notizie di intelligence alquanto vaghe.


Ha così confermato le aspre critiche mosse dai democratici, che avevano chiesto all’amministrazione Usa di fornire informazioni più dettagliate riguardo le “minacce imminenti” poste da Soleimani, tali da giustificarne l’assassinio.


Da quanto ha dichiarato Pompeo a Fox News, tali notizie non verranno trasmesse, semplicemente perché non esistono. Così si è ucciso un uomo, e altri con lui, e rischiato la terza guerra mondiale per nulla, al di là delle giustificazione postume su allarmi oltremodo generici dati per certi.


Così appaiono di interesse le parole del senatore del partito democratico Chris Van Hollen, il quale, rifacendosi a quanto avvenuto per la guerra in Iraq, ha dichiarato che, da quella guerra “abbiamo imparato nel modo più duro che le amministrazioni a volte manipolano e selezionano le informazioni per raggiungere i loro obiettivi politici. Questo è ciò che ci ha portato nella guerra in Iraq” (Politico).

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti