Trump sull'Argentina: "Stanno morendo"

9048
Trump sull'Argentina: "Stanno morendo"

 

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha articolato la posizione della sua amministrazione riguardo alla situazione economica della Repubblica Argentina e alle relazioni bilaterali tra i due paesi. Dichiarazione che ridicolizza mesi di becera propaganda dell'amministrazione Usa filo neoliberista intorno a Milei.

Nel corso di un discorso tenuto a bordo dell'Air Force One, il Presidente Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero considerare l'acquisto di carne bovina argentina come misura per contenere l'aumento dei prezzi interni del settore. "L'unico prezzo elevato che abbiamo è quello della carne bovina, e lo ridurremo. E una delle cose che stiamo pensando di fare è [acquistare] carne dall'Argentina", ha affermato il Capo di Stato.

Interrogato successivamente dai giornalisti riguardo a un presunto malcontento tra gli agricoltori statunitensi, i quali temono che un eventuale accordo commerciale con l'Argentina favorirebbe in misura maggiore il paese sudamericano, il Presidente Trump ha replicato con una valutazione sulla condizione argentina. "Guardate, l'Argentina sta lottando per la sua vita", ha affermato il Presidente statunitense. "Capite cosa significa? Stanno morendo", ha continuato. "Non hanno soldi, non hanno niente, stanno lottando così duramente per sopravvivere e se posso li aiuterò a sopravvivere in un mondo libero", ha detto. In tale contesto, Trump ha aggiunto che il Presidente argentino Javier Milei sta cercando di “fare del suo meglio”.

Le dichiarazioni del Presidente sono state rese a seguito dell'incontro tenutosi martedì alla Casa Bianca con il suo omologo argentino. Tale vertice si è svolto in un momento in cui il governo di Buenos Aires sta affrontando una grave crisi economica, in prossimità delle imminenti elezioni legislative del 26 ottobre.

L'incontro tra i due leader è avvenuto a una settimana di distanza dalla conferma, da parte degli Stati Uniti, di un pacchetto di assistenza basato su uno ‘swap’ da 20 miliardi di dollari, finalizzato a rafforzare le riserve argentine e a stabilizzare la sua economia. Tuttavia, il Presidente Trump ha avvertito che il sostegno finanziario sarà subordinato agli esiti del processo elettorale argentino.
“Se l'Argentina andrà bene, la aiuteremo più che mai. Ma se non vincerà, non potrà contare su di noi”, ha affermato il Presidente statunitense.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti