USA non commentano uso delle loro armi nell'attacco ucraino alla Russia

1465
USA non commentano uso delle loro armi nell'attacco ucraino alla Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'esercito russo ha distrutto 11 veicoli da combattimento della fanteria Bradley di fabbricazione USA, così come altro equipaggiamento occidentale, durante gli otto giorni in cui ha respinto i tentativi delle forze ucraine di entrare nelle province di Belgorod e Kursk, ha annunciato il ministro della Difesa. Russia, Sergei Shoigu, secondo quanto riporta RT.

"23 carri armati, 34 veicoli corazzati sono stati distrutti, inclusi 11 Bradley, cinque lanciarazzi multipli Vampire e un elicottero Mi-8", ha affermato Shoigu, aggiungendo che le perdite delle truppe ucraine durante quegli otto giorni di combattimenti ammontano a 3.501 persone. Inoltre, ha osservato che l’esercito russo ha respinto tutti gli attacchi nemici, espellendo gli ucraini dalla Russia.

A questo proposito, il Dipartimento della Difesa statunitense ha rifiutato di commentare a RIA Novosti l’uso di armi nordamericane, in particolare di veicoli Bradley, negli attacchi ucraini contro il territorio russo. Il Pentagono afferma di non poter confermare che le forze del regime di Kiev abbiano utilizzato attrezzature di fabbricazione USA e ha consigliato ai media russi di rivolgere la domanda all’Ucraina.

Shoigu ha inoltre precisato che dall'inizio di quest'anno l'esercito russo ha distrutto quattro carri armati Abrams, 27 veicoli Bradley, sei lanciatori HIMARS, 11 lanciatori di sistemi missilistici antiaerei, tra cui cinque Patriot, tutti di fabbricazione nordamericana, nonché cinque carri armati tedeschi Leopard.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La grande cultura contadina di Franco Baresi di Paolo Desogus La grande cultura contadina di Franco Baresi

La grande cultura contadina di Franco Baresi

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti