Venezuela, violinista 'anti-Maduro' smentisce tutto. Cade ennesima fake news

«I media cercano sempre di fare un titolo sensazionalista per rendere virale un evento. Una grande percentuale di persone afferma quel che vede attraverso le reti sociali», ha affermato Wuilly Arteaga

16206
Venezuela, violinista 'anti-Maduro' smentisce tutto. Cade ennesima fake news



di Fabrizio Verde
 

Il violinista Wuilly Arteaga, assurto a simbolo delle proteste contro il ‘regime’ di Maduro (parafrasando i fake media del circuito mainstream) ha raccontato attraverso un video diffuso nell’ambito del programma ‘Con el Mazo Dando’ tutta la verità sulla sua detenzione, evidenziando che la Guardia Nazionale Bolivariana (GNB) non distrusse il suo violino, come raccontato dai media a livello internazionale a reti unificate. 

 

Nel mare magnum delle fake news sul Venezuela, il povero musicista vittima di una repressione brutale, diventa l’eroe da dare in pasto all’opinione pubblica che sarà poi pronta ad applaudire l’ennesima esportazione di democrazia. Magari a suon di bombe. Il violinista di Caracas, come il pianista di Kiev, questo era il senso dell’operazione. 

 

Arteaga ha spiegato che il violino fu danneggiato in seguito alla disputa tra due persone durante una manifestazione. Successivamente il violino fu raccolto da un agente di polizia e consegnato al legittimo proprietario. Questo evento fu sfruttato dai media al fine di renderlo virale. 

 

«I media cercano sempre di fare un titolo sensazionalista per rendere virale un evento. Una grande percentuale di persone afferma quel che vede attraverso le reti sociali». 

 

Il giovane musicista ha inoltre espresso il proprio disappunto per lo sciopero di 48 ore convocato dai dirigenti dell’opposizione perché  «uno sciopero di 48 ore genera caos». 

 

Arteaga, che era un assiduo frequentatore delle manifestazioni violente organizzate dall’opposizione venezuelana - che hanno provocato un’ondata di violenza con oltre 100 morti - si è infine detto «deluso» dai dirigenti della MUD. «Di cos’altro hanno bisogno i leader politici? Quanti morti ancora vogliono?», ha poi chiesto il musicista in aperta polemica con i dirigenti oppositori. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

E le deportazioni di Obama e Biden? di Francesco Santoianni E le deportazioni di Obama e Biden?

E le deportazioni di Obama e Biden?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Lettera aperta al Prof. Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti