La violenza come strategia: l’essenza del progetto Maria Corina Machado

1940
La violenza come strategia: l’essenza del progetto Maria Corina Machado

In Venezuela il termine guarimba non indica una protesta pacifica, ma una tattica di scontro urbano elaborata dai settori più radicali dell’opposizione di destra. Barricate di pneumatici in fiamme, strade bloccate e gruppi mascherati: non mobilitazioni spontanee, ma operazioni pianificate per paralizzare le città e forzare una caduta extra-costituzionale del governo. Dal 2004 al culmine del 2014 con “La Salida”, queste azioni hanno provocato decine di morti, centinaia di feriti e l’interruzione di servizi essenziali.

Figura centrale di questa strategia è Maria Corina Machado, esponente dell’élite economica e protagonista di una lunga traiettoria politica segnata da colpi di Stato, pressioni internazionali e rigetto sistematico della via elettorale. Già firmataria del decreto golpista del 2002 (Decreto Carmona), nel 2014 incitò i suoi sostenitori a “riempire le strade del Venezuela, ogni quartiere, ogni scuola, ogni piazza”, un appello seguito da scontri, violenze e ordigni artigianali.

Parallelamente, Machado ha promosso attivamente le sanzioni statunitensi ed europee che hanno ostacolato l’arrivo di medicinali e vaccini, con conseguenze documentate sulla salute pubblica. La Corte Suprema ha confermato nel 2024 la sua inabilitazione politica per 15 anni, citando complicità in schemi di corruzione legati a asset statali, violazioni costituzionali e sostegno a misure economiche definite un “blocco criminale”. A ciò si aggiungono le responsabilità della golpista insignita del premio Nobel per la Pace in complotti golpisti, tentativi di insurrezione armata e collegamenti con reti illecite.

In questa cornice, la figura di Machado non appare come quella di una semplice oppositrice, ma come il volto più aggressivo di un progetto di restaurazione oligarchica, disposto a usare violenza, destabilizzazione e appoggi stranieri per riconquistare il potere. Una deriva che non solo mina la democrazia venezuelana, ma rischia di riportare il Paese nelle logiche dei colpi di Stato del passato.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

La strategia del pitone di Donald Trump di Giuseppe Masala La strategia del pitone di Donald Trump

La strategia del pitone di Donald Trump

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West di Raffaella Milandri Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Dark Winds, il noir Navajo che ribalta lo sguardo sul West

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles di Marco Bonsanto Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Gran Teatro delle Ombre di Bruxelles

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Democrazia statunitense e come dovrebbe essere di Michele Blanco Democrazia statunitense e come dovrebbe essere

Democrazia statunitense e come dovrebbe essere

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti