Zakharova: Gli Stati Uniti non sono in grado di forzare "l'opposizione moderata" a distaccarsi dai terroristi di Al Nosra

Il portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che gli Stati Uniti non sono in grado di forzare la sedicente "opposizione moderata", che sostengono in Siria a distaccarsi dalla rete terroristica del Fronte Al Nosra.

2237
Zakharova: Gli Stati Uniti non sono in grado di forzare "l'opposizione moderata" a distaccarsi dai terroristi di Al Nosra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In una conferenza stampa, tenuta oggi, Zakharova ha dichiarato che Mosca insiste sulla necessità di continuare la lotta contro i terroristi e contro coloro che violano l'accordo di cessazione delle ostilità in Siria, come ad esempio i gruppi estremisti "Ahrar al-Sham" ed "Esercito dell'Islam".
 
Zakharova ha lanciato un appello a rispettare fermamente l'accordo sulla cessazione delle ostilità, sottolineando che il motivo principale dell'escalation di Aleppo è dovuto agli attacchi terroristici che vanificano ogni sforzo per l'attuazione dell'accordo, raggiunto il 27 febbraio scorso.
 
Inoltre, ha detto che la Russia attua ogni sforzo per consolidare la tregua nella città di Aleppo, ma gli Stati Uniti non sono in grado di spingere le fazioni dell'opposizione che sostengono nella regione ad allontanarsi dalla rete del terrore di Al Nosra, che sono esclusi dalla tregua.
 
"La cosiddetta "opposizione moderata" bombarda Aleppo con razzi e colpi di mortaio per uccidere i civili e provocare il panico, comportandosi come i terroristi di Al Nosra", ha spiegato la portavoce del Ministero degli Esteri russo.
 
Zakharova ha parlato anche dei tentativi della rete terroristica "Fronte al Nosra" di compensare le pesanti perdite subite ad Aleppo utilizzando canali di traffico per l'arrivo di terroristi e armi, dove l'afflusso è particolarmente aumentato attraverso il confine con la Turchia.
 
Zakharova ha concluso: "Le relazioni di alcuni media circa gli eventi in Aleppo sono di parte e si basano su fonti che non sono affidabili."
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti