Arrestato l'ex presidente delle Maldive Mohamed Nasheed

Ero stato il primo presidente democraticamente eletto nel 2008. Famoso per le sue iniziative sul cambiamento climatico

1062
Arrestato l'ex presidente delle Maldive Mohamed Nasheed

Un tribunale delle Maldive ha ordinato l'arresto dell'ex presidente Mohamed Nasheed, una settimana dopo il suo rifiuto di comparire davanti alla corte con l'accusa di abuso di potere durante il suo mandato. Ad annunciarlo è stato il partito  all'opposizione, Mdp. «Il presidente Nasheed è stato arrestato e lo stanno portando fuori da Fares-Mathoda», ha scritto su Twitter un portavoce del partito democratico, Hamid Abdul Ghafoor, confermando la notizia diffusa inizialmente sul sito web del quotidiano Haveeru. La Corte, ha detto Gafoor, ha ordinato alla polizia di "tenere l'ex presidente in custodia" e condurlo in tribunale martedì. La settimana scorsa la Corte di Hulhumale aveva ordinato a Nasheed di comparire all'udienza e di non lasciare la capitale Malé senza l'autorizzazione. L'ex presidente ha disobbedito a entrambi gli ordini. 
Aminath Shauna, braccio destro dell'ex presidente, ha aggiunto che la polizia ha fatto irruzione nella residenza dove  Nasheed, primo presidente democraticamente eletto nel 2008 - reso famoso a livello internazionale dalle sue iniziative legate al cambiamento climatico - è stato rimosso dall'incarico in un sospetto golpe lo scorso febbraio. Attualmente è impegnato nella campagna per le elezioni generali previste il prossimo anno.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti