Chomsky: così i gruppi mediatici insediano al potere chi vogliono. Il caso Argentina

6980
Chomsky: così i gruppi mediatici insediano al potere chi vogliono. Il caso Argentina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



La strategia della distrazione

 

L'elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione, consiste nel distogliere l'attenzione  del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti determinati dalle élites politiche ed economiche, mediante la tecnica del diluvio o inondazione continua di distrazioni o informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è indispensabile per impedire al pubblico di interessarsi alle conoscenze essenziali, nel campo della scienza, dell'economia, della psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. «Mantenere l'attenzione del pubblico distante, lontana dai veri problemi sociali e rapita da questioni senza reale importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza tempo per pensare.  (citazione dal testo 'Armi silenziose per guerre tranquille')».

 

Creare problemi e dopo offrire soluzioni

 

Questo metodo è anche chiamato 'problema-reazione-soluzione'. Si crea un problema, una 'situazione' programmata per causare una reazione nel pubblico, in modo che corrisponda alla principale delle misure che si desidera far accettare. Per esempio: lasciare che la violenza urbana si intensifichi, oppure organizzare attentati sanguinosi, in modo che le persone richiedano leggi e politiche securitarie a scapito della libertà. Altro esempio: creare una crisi economica per fare accettare come un male necessario la cancellazione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici. 

 

Strategia di attuazione graduale

 

Per rendere accettabile una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, poco a poco, per anni consecutivi. In questo modo sono state imposte, durante le decadi 80' e 90', misure socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo). Stato ridotto ai minimi termini, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantiscono un reddito dignitoso. Così tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati attuati tutti insieme. 

 

La strategia di differire

 

Un altro modo di far accettare una decisione impopolare è presentarla come 'dolorosa e necessaria', ottenendo l'accettazione pubblica, in quel momento, in vista della futura applicazione. É più facile accettare un sacrificio futuro che uno immediato. In primo luogo perché lo sforzo non è fatto al momento. Poi, perché la massa, ha sempre la tendenza a sperare in forma ingenua che «tutto andrà meglio domani» e che il sacrificio potrà essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all'idea del cambiamento e accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento. 

 

Rivolgersi al pubblico in forma infantile

 

La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico utilizza discorsi, argomenti, personaggi e intonazioni particolarmente infantili, come se lo spettatore fosse un bambino o un disabile mentale. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tenderà ad adottare un tono infantile. Perché? «Se ci si rivolge a una persona come se avesse 12 anni o meno, in ragione della suggestionabilità, questa persona tenderà, con una certa probabilità, a una risposta o reazione priva di senso critico come se fosse una persona di 12 o meno». (vedi 'Armi silenziose per guerre tranquille'). 

 

Utilizzare l'aspetto emozionale piuttosto che la riflessione

 

Sfruttate l'aspetto emozionale è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale, ed infine al senso critico degli individui. Inoltre, l'uso del registro emozionale permette di aprire la porta d'accesso all'inconscio per l'impianto o l'innesto di idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti...

 

Mantenere il pubblico nell'ignoranza e nella mediocrità

 

Rendere il pubblico incapace di comprendere le tecnologie e i metodi utilizzati per il suo controllo e riduzione in schiavitù. «La qualità dell'educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall'ignoranza tra le classi inferiori e quelle superiori sia impossibile da colmare per le classi inferiori». (vedi 'Armi silenziose per guerre tranquille').

 

Stimolare il pubblico a essere indulgente con la mediocrità

 

Incoraggiare il pubblico a credere che sia di moda il fatto di essere stupidi, volgari e ignoranti...

 

Rafforzare il senso di colpa

 

Far credere all'individuo che è solamente lui il colpevole della propria disgrazia, causata da insufficiente intelligenza, capacità o sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l'individuo si svaluta e si incolpa, circostanza che genera uno stato depressivo, di cui un effetto è quello di inibire la sua azione. E, senza azione, non c'è rivoluzione!

 

Conoscere gli individui alla perfezione

 

Negli ultimi 50 anni, i progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle competenze possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia e la psicologia applicata, il 'sistema' ha goduto di una conoscenza avanzata dell'essere umano, sia fisicamente che psicologicamente. Il è riuscito a conoscere gli individui meglio di essi stessi. Questo significa che, nella maggioranza dei casi, il sistema esercita un grande controllo e maggior potere sugli individui, maggiore di quello degli individui su essi stessi. 


(Traduzione dallo spagnolo per l'AntiDiplomatico di Fabrizio Verde)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti