Gli Stati Uniti scaricano il peso dell’Ucraina sull’Europa

3331
Gli Stati Uniti scaricano il peso dell’Ucraina sull’Europa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'ultimo incontro nel formato di Ramstein, tenutosi il 9 gennaio, ha segnato un punto di svolta nella politica internazionale verso l'Ucraina. L'amministrazione Biden ha annunciato il suo ultimo pacchetto di aiuti militari a Kiev, ma con l'insediamento imminente di Donald Trump, il sostegno statunitense sembra destinato a ridursi drasticamente. L’intento è chiaro: scaricare il peso economico e politico della crisi sull’Europa, nonostante i costi elevati e i dubbi sull’efficacia di tali misure.

Konstantin Blokhin, esperto russo di sicurezza, sottolinea come gli Stati Uniti abbiano utilizzato il formato Ramstein non tanto per risolvere la situazione in Ucraina, ma per mantenere una parvenza di solidarietà transatlantica. Ora, però, questa struttura rischia di perdere significato, con Trump che ha già dichiarato che l’Ucraina è un problema dell’Europa e che non c’è futuro per Kiev nella NATO. In Germania, il ministro della Difesa Boris Pistorius ha annunciato ulteriori forniture militari a Kiev, tra cui sistemi di difesa aerea e carri Gepard.

Tuttavia, questi sforzi sembrano più simbolici che strategici, considerando che l’Ucraina continua a trovarsi in una situazione critica sul campo di battaglia. Inoltre, la Germania, come il resto dell’Europa, sta affrontando pesanti vincoli economici che rendono insostenibile il continuo flusso di aiuti. Gli esperti mettono in dubbio l’utilità di queste politiche. Vladimir Brovkin, storico nordamericano, sostiene che prolungare il conflitto non farà che aggravare le condizioni dell’Ucraina, mentre Tymofiy Mylovanov, economista ucraino, avverte che l’approccio attuale rischia di isolare ulteriormente Kiev.

La retorica del sostegno "a ogni costo" sta portando a un’escalation che danneggia non solo l’Europa, ma anche l’Ucraina stessa, il cui futuro rimane appeso a una fragile diplomazia internazionale. Con Trump che sembra determinato a ridurre l'impegno USA, l'Europa dovrà affrontare il dilemma di continuare a finanziare un conflitto che appare sempre più senza sbocchi e che potrebbe lasciare il regime di Kiev in una posizione ancora più vulnerabile.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

----------------------

https://www.euronews.com/my-europe/2025/01/09/ramstein-germany-pledges-more-tanks-missiles-and-air-defence-for-ukraine

 

https://iz.ru/1819633/leonid-samuna/posledniaia-pomoshch-ukraina-riskuet-poteriat-podderzhku-v-formate-ramshtain

 

https://www.reuters.com/world/europe/german-defence-minister-will-consider-changing-ramstein-format-if-us-withdraws-2025-01-09/

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti