I media italiani si aggrappano al "negazionista pentito"

4295
I media italiani si aggrappano al "negazionista pentito"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Grande enfasi su tutti i media per le dichiarazioni del “negazionista pentito” Daniele Egidi, da lui rilasciate per telefono al Resto del Carlino:

"Sono attaccato all’ossigeno ma respiro ancora male. La polmonite c’è. Volevo anche dire che sul Covid-19 non avevo capito niente o non volevo capire niente. Rifiutavo inconsciamente l’idea che la pandemia fosse grave, minimizzavo culturalmente l’ emergenza sanitaria. Appena arrivato in ospedale, prima ancora di andare in camera, ho visto passare davanti a me 7 codici rossi per covid, cioè sette persone gravissime che avevano la precedenza. Lì, in quel momento, mi sono detto che ero stato fuori dal mondo, cieco di fronte alla realtà. Forse è anche brutto dirlo e nemmeno giusto ma per rendersi conto davvero su ciò che stiamo vivendo, bisogna passarci. Ho visto che non c’era nulla di inventato in quelle immagini televisive degli ospedali stracolmi, delle terapie intensive al collasso, degli ospedali da campo, della gente che muore. Sto cercando di capire perché rifiutavo di accettare l’allarme per il Covid-19. Forse non condividevo la gestione dell’emergenza, pensando che ci fosse un altro modo, e questo mi portava a non dare reale importanza alla pandemia. E poi sminuivo il lavoro sanitario, quei medici e infermieri che come palombari curavano i malati. Li credevo più o meno attori magari inconsapevoli di una generale messinscena. Invece è tutto vero. Vederli impegnati allo spasimo per noi, a loro rischio, visto che anche oggi 4 infermieri sono risultati positivi, è una sensazione straordinaria. Mi si è spalancato un mondo che nemmeno immaginavo, qui tutto segue una logica e un suo percorso. Se posso dare un giudizio a quello che sto vivendo qui dentro, dico non sempre va messo in discussione quello che ci capita, bisogna fidarci e affidarsi agli altri. Io non mettevo la mascherina fuori dal lavoro, la ritenevo inutile, una recita anche se non avevo comportamenti contrari alla legge. All’esterno semplicemente non la mettevo per scelta. Ma solo ora, qui, ho capito che sbagliavo".(…)  Ieri, al San Salvatore, non c’era nemmeno più l’acqua per i ricoverati. Ho dovuto chiamare un negozio di mia fiducia per farmi portare 10 bottiglie al pronto soccorso. C’è anche quest’emergenza, che spero venga superata. Niente è facile qui dentro: né bere né respirare"

Una dichiarazione davvero lunga per uno che respira male. Ma poi è credibile che in un ospedale non ci sia acqua per i ricoverati tanto da fargli telefonare ad un negozio di fiducia per farsi mandare dieci bottiglie al Pronto soccorso? Al Pronto soccorso? Ma non era ricoverato in un reparto Covid (“Appena arrivato in ospedale, prima ancora di andare in camera, ho visto passare davanti a me 7 codici rossi per covid, cioè sette persone gravissime che avevano la precedenza”)? E poi, quando e dove Daniele Egidi avrebbe espresso le sue tesi “negazioniste”? Può essere che qualcosa mi sia sfuggita, ma dopo un’ora passata sui social l’unico suo post a riguardo che ho trovato (su Twitter) risale al 26 maggio e non mi sembra affatto di tono “negazionista”. Del resto, stessa sfortuna deve essere toccata ai tanti giornalisti che non documentano affatto la “criminale” attività di Daniele Egidi limitandosi a ripetere a pappardella quanto già pubblicato sul Resto del Carlino.

Un’altra bufala come per il mitomane “negazionista” americano Tony Green la cui cena in famiglia avrebbe provocato una decina di contagiati e la “morte della suocera”?  Può essere. Intanto aspettiamo qualche ragguaglio dai tanti giornalisti che ci hanno illuminato sulla redenzione di Daniele Egidi, “negazionista pentito”.

Francesco Santoianni

Francesco Santoianni

 

Da dieci anni, smaschera, qui, fake news diffuse dai Signori della Guerra. E anche su www.pecorarossa.it e www.disastermanagement.it  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione di Geraldina Colotti Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti