Il Venezuela rifiuta l’ingerenza di Mariano Rajoy che tratta con la destra golpista di Lopez

Il governo del Paese sudamericano accusa la Spagna di violazione della sovranità

1856
Il Venezuela rifiuta l’ingerenza di Mariano Rajoy che tratta con la destra golpista di Lopez

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Il Venezuela respinge le ingerenze del presidente spagnolo Mariano Rajoy, che incoraggia la destabilizzazione nel paese sudamericano appoggiando il destrismo di Leopoldo López,  alla guida del colpo di stato denominato "La salida" il 12 febbraio scorso.

Il governo venezuelano ritiene inaccettabile che Rajoy , in relazione con il partito di estrema destra del paese latino americano, possa immischiarsi nella vicenda  giudiziaria di Lopez, dal momento che i tribunali venezuelani sono autonomi.

A questo proposito, in una dichiarazione, il governo venezuelano, ha sottolineato con enfasi che Rajoy viola la sovranità della nazione e con azioni faziose la Spagna agisce ripetendo l’atteggiamento intrusivo che iniziò il governo di José María Aznar durante il suo mandato, nel colpo di stato contro il Comandante Hugo Chavez nell'aprile 2002.

Rajoy ha incontrato mercoledì scorso la moglie di Leopoldo López e ha messo in discussione la democrazia in Venezuela. Attraverso twitter, il presidente ha assicurato che è “necessaria” la libertà dell'opposizione che ha guidato le azioni golpiste.

Chi è Leopoldo López?
Lopez ha guidato l'operazione di colpo di stato che ha avuto luogo nel mese di febbraio, quando, a causa delle proteste violente scoppiate in seguito al suo invito a scendere in strada e l’incitazione all’odio, sono morti 40 venezuelani .
Da allora, il sistema giudiziario del Paese si è incaricato di impartire giustizia, come si dovrebbe fare in una nazione con poteri separati. Tuttavia, piccoli gruppi intraprendono una campagna mediatica cercando di dimostrare la violazione dei diritti umani.

Dal 12 febbraio scorso diversi sono stati gli attacchi terroristici volti a contenere la rivoluzione bolivariana iniziata da comandante Chavez.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti